LA LETTERA

La festa di San Francesco ad Assisi
per i cani sardi è un'impresa biblica

 (foto: Mondoauto.blogosfere.it)
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SASSARI. Il 4 ottobre è la festa di San Francesco, il santo protettore degli animali. Ma i quattrozampe sardi rischiano di dover mancare alla grande festa che si terrà ad Assisi. Una nostra lettrice racconta la difficile impresa di viaggiare coi propri cani su un qualsiasi mezzo che la porti "in Continente".

Spett.le Redazione,

ancora una volta vi scrivo per segnalare quanto disagio la Sardegna subisca per poter raggiungere il continente, se poi si ha un cane al seguito il viaggio è ancora più complicato. Gli spostamenti in aereo prevedono che solo due cani possano alloggiare nella cabina passeggeri, il loro peso non deve superare i 10 chili compreso il trasportino, le cui dimensioni ridottissime sono indecenti. La maggior parte delle compagnie low-cost non accettano animali a bordo.

Chi, quindi, come me, viaggia con due cani da compagnia di piccola taglia, opta per il traghetto. Ma attenzione, da ottobre i collegamenti sono ridotti all'osso. Una sola compagnia di navigazione collega Olbia a Civitavecchia, la Tirrenia. Purtroppo questa pretende i cani alloggiati nel canile della nave e con museruola (buffo, sulla terra ferma si lotta per portare i cani fuori dalle gabbie, sulle navi li si rinchiude; la museruola non è obbligatoria per le vie di una città, ma lo è sulla Tirrenia!), questo salvo per i cani di piccola taglia, per i quali è possibile avere la concessione benevola del Comandante di portarli in cabina, e ciò può avvenire solo al momento dell'ingresso a bordo, non prima. Tutto sommato però, viste le segnalazioni arrivate da chi ha usufruito del servizio nell'attuale stagione estiva, e cioè che si sono ritrovati pieni di pulci, meglio optare per un'altra compagnia. Come direbbe uno dei Cesaroni: che amarezza!

Purtroppo l'unica compagnia di navigazione che pratica una politica animal-friendly è la Sardinia Ferries, che però non serve Civitavecchia. Nella nave è stata adibita una zona con cabine per chi viaggia con animali al seguito. Unico accorgimento adottato nelle cabine è la sostituzione della moquette con un pavimento in linoleum, cosa che non sembra richiedere un enorme investimento economico. Su queste navi il cane ha accesso ovunque, tranne che nel ristorante (sparirà anche questo assurdo limite, visto che il cane può sostare tranquillamente nei tavolini che attorniano il ristorante?).

E così, per raggiungere Assisi il 4 ottobre, per i festeggiamenti di San Francesco protettore degli animali, percorreremo diversi chilometri in più, arrivando da Livorno e lasciando i nostri soldini e quelli di tantissime altre famiglie che hanno adottato un cane, andranno nelle casse della Corsica Sardinia ferries.


Un saluto

Silvana Garofalo

 

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