Peste suina, scongiurato in extremis
il blocco totale delle esportazioni

Ma Bruxelles vuole vederci chiaro: previsto un sopralluogo nell'isola
 (foto: Wikipedia Commons)
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CAGLIARI. E' stato scongiurato per il momento il blocco totale delle esportazioni di carni e insaccati di suino prodotti in Sardegna che la Commissione europea era pronta a decretare nei prossimi giorni. Grazie alla mediazione della Regione, l’organismo comunitario ha deciso di prorogare la decisione che sarebbe stata presa martedì prossimo a causa della persistenza nell'isola della peste suina africana. Il risultato positivo, sebbene ancora temporaneo, è l'esito dell'incontro di ieri tra a Bruxelles tra l'assessore regionale della Sanità Simona De Francisci, il commissario per l'emergenza della peste suina, il generale Gilberto Murgia, e i dirigenti Ue, con i quali è stato aperto un canale prioritario grazie anche all’intervento di Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, e del presidente della Regione, Ugo Cappellacci. Proprio Cappellacci e Tajani si tengono in contatto costante per seguire gli sviluppi della vicenda.  
 
I tecnici di Bruxelles hanno tenuto conto delle misure straordinarie, tra cui il recente decreto del presidente della Regione, la lotta al pascolo brado, il blocco degli indennizzi, l’intensificazione dei controlli e la sigla del protocollo d’intesa con le associazioni agricole, messe in campo negli ultimi mesi dalla Regione per debellare la malattia. "E' un primo e concreto risultato - hanno commentato il presidente Cappellacci e l'assessore De Francisci al termine del vertice di Bruxelles - che consente al comparto suinicolo di evitare ulteriori e incalcolabili danni dovuti al blocco totale dell'export per le produzioni isolane o lavorate dalle nostre aziende. Rinviando lo stop alle esportazioni, la Commissione ha valutato gli sforzi straordinari che la Regione sta compiendo e ha mostrato piena disponibilità per una collaborazione interistituzionale ancora maggiore rispetto al passato".
 
Ecco perché l'assessore e il commissario Murgia hanno deciso di invitare in Sardegna, nei prossimi giorni, la Commissione e i rappresentanti del ministero della Salute, con l'obiettivo di studiare nuovi provvedimenti per risolvere l'emergenza. Già lunedì in assessorato è stata organizzata una task force interna per definire il lavoro che sarà successivamente portato avanti con la Commissione e con gli altri attori, tra cui associazioni del mondo dell’agricoltura, le Asl con i Servizi veterinari, l’Istituto zooprofilattico della Sardegna, l’Anci, le forze dell’ordine e il Corpo forestale. "Lancio un appello a tutti i soggetti coinvolti in questa delicatissima battaglia a un ulteriore sforzo, affinché tutti insieme si possa definitivamente sconfiggere questa piaga che sta seriamente compromettendo un settore produttivo e strategico della nostra economia", ha concluso l’assessore.
 
 

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