Coniugi di Sorso si incatenano
davanti al tribunale

Anna Scanu e Giuseppe Tola (foto: SassariNotizie.com)
Anna Scanu e Giuseppe Tola (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Sono rimasti incatenati all'ingresso del Tribunale tutta la mattina e così faranno fino a giovedì. Anna Scanu e Giuseppe Tanda sono due coniugi di Sorso che dal 1995 si ritrovano un muro della loro abitazione macchiato di muffa e puzzolente. Un giudice nel 2007 aveva stabilito che il motivo fosse un tubo di scarico a cui si erano attaccate abusivamente una parrucchiera per il suo salone e una vicina di casa per il suo bagno costruito abusivamente. Il giudice ordinò che il servizio ingienico fosse abbattuto e che la parrucchiera si mettesse in regola con gli scarichi. «Il salone ha fatto ciò che gli aveva intimato il giudice, mentre la vicina non ha mai buttato giù il bagno, semplicemente per un periodo ha chiuso l'acqua dello scarico» spiega Anna Scanu. Ma l'incubo dei coniugi non era finito: «Tempo dopo è venuto un Ctu, un consulente tecnico dell'ufficio del giudice. Questo mi ha detto che dovevo occuparmi io di sistemare l'impianto di scarico perché si trovava nel mio muro. Io l'ho cacciato perché a casa mia decido io» continua ancora la signora Scanu. Qualche giorno dopo ha bussato alla porta della famiglia Tanda un altro tecnico del tribunale, «che ha esaminato la situazione e ha dichiarato nella sua relazione che l'infiltrazione era dovuta al mancato adempimento della precedente ordinanza».

La doccia fredda è arrivata a luglio, quando i conciugi sono stati condannati per non aver adempiuto a quanto stabilito dal primo consulente, oltre a dover pagare la parcella di quest'ultimo, pari a 2186,20 euro. A quel punto i coniugi, senza neanche avvertire il loro avvocato, hanno deciso di incatenarsi davanti al tribunale: «perché io non posso vivere come una reclusa in casa mia. Il giudice non ha capito che questo muro, forse non oggi né domani, ma prima o poi crolla perché è fradicio e la situazione sta diventando sempre più drammatica. Io vivo controllando quel muro. Il 20 maggio sono venuti perfino i vigili del fuoco, avrò raccolta almeno 30 secchi d'acqua».

 

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Immagini articolo
  • Anna Scanu e Giuseppe Tola (foto: SassariNotizie.com)
  •  Il muro di casa rovinato (foto: SassariNotizie.com)