Turismo, la ricetta anti crisi di Crisponi:
"Cooperazione tra tutti i protagonisti"

villasimius (foto: https://www.facebook.com/#!/photo.php?fbid=102693773105322&set=a.143397112368321.23844.1000009409991)
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CAGLIARI. Una stretta cooperazione tra istituzioni e attori del sistema per affrontare le nuove sfide imposte dal cambiamento del mercato turistico. È in estrema sintesi quanto emerso dal primo dei quattro incontri territoriali tra l’assessore regionale Luigi Crisponi, i rappresentanti dell’assessorato del Turismo e circa venti professionisti del settore, provenienti dalle province di Cagliari, Medio Campidano, Sulcis e Oristano e rappresentanti dei vari comparti turistici regionali. Una riflessione a più voci per analizzare l’andamento della stagione turistica che si avvia alla conclusione e per avanzare proposte per una strategia di rilancio del comparto nel 2013.

Durante l’incontro a Cagliari è stata fatta un’attenta e profonda analisi ‘a caldo’ della stagione: “Un’estate ‘sofferta’ che ha fatto registrare un ulteriore crescita di stranieri (dopo quella del 2011) – ha affermato l’assessore Crisponi - un’estate all’insegna della crisi economica e del caro traghetti, ma anche dell’exploit delle vacanze last minute e acquistate online. Le presenze sono in frenata, – ha aggiunto Crisponi -  calano gli arrivi dalla Penisola, ma sono sempre in crescita quelli dall’estero: quasi +3% rispetto all’anno scorso. Crescono in maniera esponenziale i francesi, in aumento gli arrivi spagnoli e dal Nord Europa, tengono i mercati storici (tedesco e inglese). Tra le strutture si sono consolidate le presenze nei 4 e 5 stelle: il target alto favorisce il trend positivo”.  In generale, gli operatori hanno confermato il trend sulle presenze straniere in aumento e quelle italiane in calo e hanno espresso soddisfazione per il clima di collaborazione e condivisione, oltre a mettere in luce le criticità che hanno contrassegnato l’andamento dell’ultima stagione e alcuni problemi ‘atavici’ che hanno caratterizzato da sempre il settore nell’Isola. Durante la riunione sono state ascoltate e accolte le loro proposte delle quali sarà fatta una sintesi per mettere in campo azioni comuni, raccolte in un focus di dieci punti che sarà elaborato dall'assessorato. Tra le esigenze espresse ci sono interventi legislativi di settore (in proposito l’assessore Crisponi ha annunciato una serie di passaggi: la  riorganizzazione del sistema turistico pubblico e il ddl su bed&breakfast), una fiscalità meno oppressiva, lotta all’abusivismo e rispetto delle professionalità turistiche, una flessibilità delle tariffe ‘moderata’ che non svaluti il prodotto Sardegna, la necessità di avere dati in tempo reale, l’aumento dei voli, specie di quelli low cost, azioni di marketing mirate con mezzi tradizionali e sul web e la promozione in Paesi ‘vicini’, come quella messa in campo dall’assessorato del Turismo nel 2011 con roadshow in vari Stati europei, che ha contribuito all’incremento di presenze dall’estero. L’assessore ha annunciato anche l’avvio imminente della nuova piattaforma pre-commerciale (DMS) attivata dalla Regione in collaborazione con gli operatori del settore, e parlato del già attivo Sired, il nuovo sistema di rilevamento dati attivato dall’assessorato del Turismo.
 
“Ascolto, consapevolezza e senso di responsabilità devono essere i cardini sui quali basare strategie condivise – ha concluso l’esponente della Giunta regionale – che coinvolgano professionisti del settore, associazioni di categoria, vettori e altri attori del sistema. Una cooperazione che metta insieme le singole ‘energie’ di ciascun imprenditore, valorizzi le loro professionalità e vada incontro alle esigenze di un mercato turistico in continua evoluzione. Il turista è sempre meno ‘fidelizzato’ alle località e sempre più ‘autonomo’ nella scelta, grazie a internet, che lo ‘accompagna’ dappertutto. Siamo in una nuova fase: i vacanzieri ricercano ostinatamente offerte al volo, sono consumatori di tariffe e non di destinazioni: una tendenza alla quale anche in Sardegna ci si sta adeguando e che occorrerà sfruttare appieno. Nonostante l'andamento controverso della stagione, il turismo sardo continuerà a scrivere pagine dai generosi risultati”.
 
Gli incontri sul territorio con gli operatori d’impresa sardi proseguiranno a Olbia e Nuoro, venerdì sarà la volta di Alghero. Questi appuntamenti saranno propedeutici per riflessioni a più ampio raggio che coinvolgeranno nelle prossime settimane anche i rappresentanti delle associazioni di categoria e altri attori del sistema turistico.

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