ALGHERO

Porto Conte, maggioranza in affanno
«Tra noi ci sono posizioni diverse»

L'opposizione: «Guerra senza quartiere per una poltrona»
di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84

ALGHERO. Si agitano le acque nella politica algherese. La maggioranza di centrosinistra non è ancora riuscita a convergere su un nome da indicare come successore di Francesco Sasso alla presidenza del Parco regionale di Porto Conte. Niente di anomalo, se non fosse che gli stessi consiglieri hanno pensato di disertare l'assemblea del Parco, fissata il 14 settembre, proprio a causa di queste divergenze. Un'assenza che ha suscitato (ovviamente) forti polemiche, tanto che ora i consiglieri ritornano sulla riunione andata a vuoto a causa della mancanza di numero legale per spiegare le loro ragioni tramite un comunicato stampa. "Pensiamo che il parlare franco sia un valore che vada praticato anche nei momenti difficili. Vogliamo quindi dire francamente ai cittadini di Alghero perché non abbiamo partecipato all’Assemblea del Parco: il Parco è una risorsa strategica per Alghero, e vogliamo assumere le nostre decisioni con grande responsabilità e attenzione. Abbiamo avviato una profonda riflessione sul miglior modo per condurre il percorso di riforma degli organi e di rinnovamento del progetto del Parco. All’interno di questa riflessione, il tema dell’elezione del suo presidente è solo un elemento, certo importante, ma non l’unico. Tra noi ci sono posizioni diverse, che vogliamo confrontare e valutare con attenzione. L’attuale Statuto che vorremmo superare, prevede che il Presidente del Parco sia eletto tra i membri dell’Assemblea, la quale coincide con il Consiglio Comunale. E’ in discussione anche la scelta se - in attesa del superamento dell’attuale Statuto - affidare la presidenza di garanzia al Sindaco, oppure ad un consigliere comunale espressione di una forza politica della coalizione di maggioranza. Siamo consapevoli che i cittadini di Alghero ci guardano e vogliono risposte da noi. Capiamo queste giuste esigenze; e chiediamo di comprendere che abbiamo bisogno di concludere il confronto. Ci impegniamo a farlo entro qualche giorno", concludono i consiglieri della maggioranza. 

L'OPPOSIZIONE. Durissima la presa di posizione del centrodestra (presente a Tramariglio) che parla di "orrenda pagina della storia del massimo consesso democratico algherese". "Stiamo assistendo ad una guerra senza quartiere per accaparrarsi la poltrona di Presidente del Parco che paralizza l'Amministrazione. Violentando il Regolamento consiliare in prima battuta la sinistra ha tentato di interrompere la seduta del Consiglio Comunale, per poi proseguirla oggi pomeriggio al fine di avere la giustificazione per non partecipare alla concomitante Assemblea del Parco. Ciò al fine di non fare emergere le gravi contrapposizioni sulla scelta del fortunato che dovrà occupare la poltrona. Questo "segreto di Pulcinella" è stato peraltro confessato dal consigliere Daga che in spregio a qualsiasi senso del pudore ha sostenuto la singolare tesi che la sinistra ha "bisogno dei suoi tempi".

 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo