Yacht club, albergo e anfiteatro
Il nuovo volto di Porto Torres

Lato Torre Aragonese (foto: Ufficio stampa comune Porto Torres)
Lato Torre Aragonese (foto: Ufficio stampa comune Porto Torres)

PORTO TORRES. Un albergo con 150 camere, un anfiteatro da tremila posti, lo yacht club, una sala per le mostre con un centro iperbarico. E poi ancora: locali commerciali, punti di ristoro, parcheggi sotterranei e aree verdi. Un piano da 45 milioni di euro, da realizzare in due anni, per cambiare il volto del waterfront e offrire nuovi servizi al turismo attraverso lo strumento del project financing.

Il progetto redatto dalla società WDL srl è stato presentato in Comune e punta a riqualificare il tratto di via Mare compreso tra la Torre Aragonese e la zona della Renaredda mediante la creazione di nuove strutture, la valorizzazione di quelle già esistenti (come la Torre Aragonese, per cui si prevede il ripristino delle mura originali), la costruzione di spazi destinati alle attività turistiche e il potenziamento della viabilità. «Si tratta di un progetto innovativo, a costo zero per il Comune, che contribuirà a creare posti di lavoro per centinaia di persone sia nella fase di realizzazione che nella successiva fase di gestione», sottolinea il sindaco Beniamino Scarpa. «È una vera e propria svolta per la nostra città: in tutta l’area interessata dagli interventi – aggiunge il sindaco Scarpa – saranno attivati servizi che Porto Torres oggi è in grado di offrire solo in minima parte. Ci saranno strutture ricettive, yacht club, un anfiteatro, punti di ristoro, locali commerciali e destinati all’accoglienza dei turisti. Sarà riqualificata la Torre Aragonese, che diventerà anche un infopoint. Verrà creata una nuova viabilità e si costruiranno diversi parcheggi interrati. Il progetto sarà presentato al Consiglio comunale e presto verrà organizzato un incontro pubblico per illustrarlo a tutti i cittadini».

«L’assemblea civica dovrà esprimere il proprio parere. Se, come ci auguriamo, sarà positivo – afferma l’assessore alla Programmazione, Walter Corrias – l’opera potrà essere dichiarata di pubblica utilità e inserita nel piano triennale delle opere pubbliche. A quel punto l’amministrazione comunale bandirà una gara di project financing, aperta a tutti, basata sulla migliore offerta. Si tratta di un’occasione eccezionale per creare sviluppo e lavoro, visto che saranno assunte nei cantieri 500 persone, 200 a regime nella successiva fase di gestione. Il progetto dimostra che il nostro territorio è appetibile per gli investimenti privati e che sono state create tutte le condizioni per valorizzarlo».

È prevista la realizzazione di tre parcheggi interrati in piazza XX Settembre, in via Mare e nell’area dell’hotel, la costruzione di un ristorante, un bar, otto punti di ristoro, sei locali commerciali fronte porto, due locali artigianali e un centro commerciale. Altre quattro strutture verranno costruite ex novo nell’area della Renaredda: si tratta di uno yacht club da 400 metri quadri, una sala mostre con centro iperbarico ampia 1500 metri quadri, un albergo di 14 piani con 150 camere più un ristorante panoramico, un anfiteatro da tremila posti per eventi e spettacoli. Le aree verdi occuperanno una superficie di 16mila metri quadri. «È un concreto piano di sviluppo per la nostra città – conclude il sindaco – e potrà offrire possibilità di lavoro nel settore turistico-ricettivo, un settore che ha enormi potenzialità, riconosciute dagli stessi promotori del progetto».


 

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Immagini articolo
  • Lato Torre Aragonese (foto: Ufficio stampa comune Porto Torres)
  • Lato Darsena porto turistico (foto: Ufficio stampa comune Porto Torres)
  • Lato Renaredda (foto: Ufficio stampa comune Porto Torres)