Barbara Tetti alla guida del Mos

 (foto: mosinforma.org, per gentile concessione)
(foto: mosinforma.org, per gentile concessione)

SASSARI. Sarà Barbara Tetti, attuale tesoriera, a prendere il posto di Massimo Mele alla guida del Mos. Lo ha deciso l'assemblea di mercoledì al circolo Borderline.

La riunione ha portato a compimento il percorso, iniziato lo scorso anno, mirato alla formazione di una nuova rappresentanza per la più longeva associazione GLBT sarda. Per acclamazione è stata eletta, alla presidenza, Barbara Tetti, attuale tesoriera, sostenuta sia dal direttivo che dal presidente dimissionario. Invariata la composizione del direttivo nel quale Massimo Mele ricoprirà il ruolo di responsabile della comunicazione.

Barbara Tetti ha accettato con entusiasmo il suo nuovo ruolo, per quanto consapevole delle difficoltà dell'impresa, ma ha chiesto alle e ai presenti un impegno maggiore: “Se tutti parteciperemo e daremo una mano nella realizzazione dei progetti, con una redistribuzione di compiti e responsabilità, l'impegno in associazione sarà meno oneroso e lascerà spazio sia al lancio di nuovi progetti sia a una campagna di tesseramento e coinvolgimento di nuove forze nei servizi che il Mos continua a dare nel tempo, come il telefono amico, il counseling, l'assistenza legale ecc. e di cui c'è ancora grande bisogno”. L'assemblea ha discusso poi sui possibili cambiamenti nella linea politica e organizzativa del Mos che sia Barbara sia gli altri membri del direttivo hanno escluso. “Potranno cambiare alcune modalità di organizzazione interna e di rappresentanza, ma la scelta del Mos di stare all'interno dei processi politici e sociali collettivi rimarrà immutata”.

L'elezione di Barbara segna una svolta ma anche un approdo naturale per un'associazione che ha visto, nell'ultimo decennio, un aumento progressivo della partecipazione femminile che, attualmente, è anche maggioranza nel direttivo.

 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: mosinforma.org, per gentile concessione)