Avviato iter Igp per i "culurgiones"
Riconoscimento europeo tra 1 anno

di Francesco Bellu
 (foto: http://bolognesu.wordpress.com)
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SASSARI. Piatto tipico delle occasioni speciali: dal matrimonio, al battesimo, alle feste comandate, i culurgiones (ma le declinazioni linguistiche sono ampie: da kulurgiones a culurgionis, da curingionis a kulurjones) avranno presto il bollino di qualità europeo, l'Igp (Indicazione geografica protetta). L'assessorato all'Agricoltura ha, infatti, dato il via alla procedura di riconoscimento. In questo modo uno dei prodotti più classici della cucina sarda avrà, al termine dell'iter burocratico, l'attestazione che garantirà standard di qualità e una provenienza garantita. Tutto a vantaggio del consumatore.

Per individuare una denominazione che tenesse conto dell'uso di diversi caratteri grafici e per mantenere lo stesso suono fonetico della lingua sarda è stata indispensabile la collaborazione di un esperto linguista. In questo modo in Europa verrà garantita l'esatta pronuncia, tenendo conto delle piccole varianti sparse in tutta la Sardegna. Per quanto riguarda, invece, la tutela del prodotto è stato necessario individuare l'area di produzione. Inizialmente l'attenzione della Regione e dei produttori si era concentrata sulla sola Ogliastra, ma in seguito ad accurate indagini territoriali la zona è risultata più estesa, fino a comprendere alcuni paesi limitrofi.

«C'è voluto un anno di lavoro - sottolinea l'assessore Oscar Cherchi - e numerosi incontri tecnico-amministravi tra il Comitato promotore della Igp, l'assessorato, Agris e Laore, per definire tutta la documentazione tecnica, storica, giuridica e socio-economica, per la creazione del dossier previsto dalla normativa europea per la richiesta del riconoscimento del marchio, ma il cammino e' ormai avviato e prevediamo che entro il prossimo anno i 'Culurgiones' avranno il meritato riconoscimento europeo».

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