le lettere

Gli asili occupati di via Bottego & C.
L'appello alle istituzioni e agli enti

L'invito: «Venite a vedere come si vive»
SASSARI. Muffe, muri pericolanti e case poco sane. In città sono tante le persone che vivono (anche abusivamente) in posti che non possono definirsi abitazioni. Lo sostiene l'associazione Gioventù cristiana che si riferisce non solo alla situazione, ben nota, degli asili occupati di via Bottego. Per questo il presidente Pietro Serra ha scritto e spedito alcune lettere rivolgendosi proprio ai rappresentanti delle istituzioni: al sindaco, Gianfranco Ganau,al Capogruppo PdL in Consiglio Comunale Giovanni Fadda, al Presidente della Provincia Alessandra Giudici e al suo oppositore Mariano Mameli. Stesse lettere inviate anche al Presidente della Regione Ugo Cappellacci e al Capogruppo Pd in Consiglio Regionale, l'algherese Mario Bruno.

L'invito. «Siamo amareggiati - si legge in una nota - dal silenzio della politica sul dramma che stanno attraversando le famiglie che vivono abusivamente a Sassari», commenta Serra. «Qualcuno non capisce o gli conviene non far capire, che stiamo parlando di persone che non hanno una casa e che sono dunque costrette ad occupare ex asili o hotel chiusi al pubblico. Per questo come associazione, abbiamo deciso ancora una volta di non far calare l'attenzione sul tema, appellandoci ai rappresentanti delle istituzioni affinchè vengano a visitare le strutture personalmente. Siamo sicuri che non declineranno l'invito».

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