Italcementi: sì all'utilizzo dell'area
Prossimo incontro il 12 novembre

di Francesco Bellu
 (foto: Simone Testoni)
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SASSARI. Mancano ancora due settimane prima del nuovo incontro in Regione sulla vertenza dell'Italcementi per trovare una soluzione positiva per tutti i lavoratori dell'ex stabilimento di Scala di Giocca.  L'appuntamento tra gli attori in causa (Regione, azienda, sindacati, Provincia di Sassari, Comuni di Ossi e Muros e facoltà di Architettura di Alghero) è fissato nuovamente a Cagliari il prossimo 12 novembre alle 12. L'incontro del 26 ottobre con l'assessore regionale all'Industria Alessandra Zedda si era chiuso comunque con un punto fermo importante: Italcementi si è espressa in maniera positiva a  favorire l'utilizzo dell'area industriale. Sul tavolo di confronto già avvenuto in precedenza lo scorso 9 ottobre erano stati, infatti, esposti i possibili scenari per la riconversione degli impianti e delle zone intorno alla fabbrica oltre a facilitare il reinserimento dei lavoratori in nuove realtà produttive. Due le ipotesi più in ballo: una mira alla realizzazione di un ciclo integrato per lo smaltimento dei rifiuti, l’altra alla bio edilizia. 

Ma prima di qualsiasi via libera era necessario che l'azienda desse il suo ok. «Qualsiasi progetto - aveva osservato l'assessore Zedda - dovrà avere la disponibilità dell'azienda. Pertanto, invito, i suoi rappresentanti sia ad approfondirne i contenuti, che a valutare economicamente l'area». Disponibilità che Italcementi ha, appunto, confermato. Sul fronte dei lavoratori Giuseppe Masia, segretario provinciale Ugl Costruzioni Sassari, e Andrea Canu, delegato Ugl Costruzioni Sassari hanno rimarcato di aver chiesto «ad Italcementi di fare tutto il possibile per promuovere la reindustrializzazione del sito, così come occorre prorogare la cassa integrazione straordinaria per non lasciare i lavoratori senza protezione in attesa che siano individuati progetti solidi». Ora, insomma, non resta che aspettare il prossimo faccia a faccia.

 

 

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