Turismo ed ecosostenibilità
dalla Regione un bando da 1 milione

 (foto: www.baiamimose.com)
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CAGLIARI. Migliorare l’ecosostenibilità delle strutture ricettive sarde promuovendo l’acquisizione del certificato di qualità ambientale. A tal fine, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo Luigi Crisponi, ha approvato le direttive di attuazione del bando “Promozione e diffusione del marchio Ecolabel per gli alberghi e campeggi ecocompatibili”, mettendo a disposizione € 1.398.360, a valere sull’asse IV del PO FESR 2007/13, in favore delle piccole e medie imprese, classificate ai sensi della legge regionale 22 dell’84, come alberghi (3 - 4 o 5 stelle), villaggi turistici e campeggi (3 o 4 stelle) e aree attrezzate per camper e roulotte.

Riqualificazione offerta ricettiva sarda. “Gli incentivi - spiega l’assessore Crisponi – rientrano nell’ottica di una più generale riqualificazione dell’offerta ricettiva isolana che prevede anche l’acquisizione di certificazione di qualità ambientale. Mettiamo a disposizione risorse utili e necessarie ad arginare i principali impatti ambientali connessi col servizio della ricettività turistica, ossia limitare il consumo energetico, idrico e la produzione di rifiuti, ma anche favorire l’uso di fonti energetiche rinnovabili”.

Interventi utili a ridurre l'impatto ambientale. I contributi sono compresi nella linea di attività 4.2.2 del PO FESR (“Adattamento delle caratteristiche strutturali delle attività del settore turistico e promozione dei progetti di investimento finalizzati al risparmio energetico ed al miglioramento dell’impatto ambientale”) e saranno messi a bando dall’assessorato regionale del Turismo, in collaborazione con la società in house Bic Sardegna, per finanziare, per esempio, servizi finalizzati al risparmio energetico e idrico e alla riduzione dei rifiuti, alla predisposizione di sistemi di gestione ambientale (opere edili e impiantistiche di adeguamento delle strutture finalizzati all’ottenimento della certificazione Ecolabel), per la realizzazione di interventi di adeguamento delle strutture (acquisto o locazione di attrezzature, impianti, macchinari e prodotti software utili all’acquisizione della certificazione ambientale) e per servizi di consulenza e assistenza tecnica sui meccanismi di funzionamento dell’Ecolabel.

Premialità per aree svantaggiate. Gli aiuti saranno concessi con la formula ‘de minimis’, nella forma di contributo in conto capitale nei limiti dell’80% dei costi ritenuti ammissibili, mentre il beneficiario dovrà apportare un contributo finanziario pari almeno al 20% dei costi ammissibili. Il contributo non potrà comunque essere superiore a 50 mila euro. La concessione avverrà in base ai cinque criteri di valutazione dell’operazione: coerenza, efficacia, efficienza, utilità e sostenibilità (e durata) dell’operazione. Sarà, inoltre, riconosciuta una premialità alle domande concernenti strutture ricettive localizzate all’interno di comuni nei quali ci sono parchi nazionali e regionali, aree marine protette, aree Sic o Zps e all’interno dei comuni compresi in aree di crisi (Porto Torres, La Maddalena, Sardegna Centrale e Marmilla).

 

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