Da La Fenice direttamente al Moderno
“Manon Lescaut” di Puccini

Spettatori al cinema (foto: Cineclub Sassari)
Spettatori al cinema (foto: Cineclub Sassari)

SASSARI. Domani martedì 20 novembre nuovo appuntamento con Operalcinema, la rassegna che mescola con successo il teatro tradizionale con l'alta tecnologia. Questa settimana, in differita dal prestigioso Teatro La Fenice di Venezia, andrà in scena sul grande schermo del Cinema Moderno “Manon Lescaut”, l'opera più “wagneriana” di Giacomo Puccini.
Dirige il maestro Renato Palumbo, in regia Graham Vick con le scene e i costumi di Andrew Hays e Kimm Kovac . L'opera, che verrà proiettata per il pubblico sassarese alle 16,15 e alle 20,15, sarà sottotitolata per facilitare la comprensione dei testi.

Sul palco Martina Seran, che interpreta la protagonista Manon Lescaut, Dimitri Tiliakos nel ruolo di Lescaut, Walter Fraccaro nei panni di Des Grieux e Alessandro Guerzoni (Geronte di Ravoir), Gionata Marcon (L'oste), Saverio Fiore (Edmondo), Anna Malavasi (Un musico), Stefano Consolini (Il Maestro di Ballo), Saverio Fiore (Un lampionaio), Carlo Agostini (Il sergente degli arcieri) e Salvatore Giacalone (Il Comandante di Marina).

L'opera in quattro atti del maestro di Lucca fu rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino il 1 febbraio 1893.

Da sempre grande ammiratore di Richard Wagner, Puccini intorno al 1880 comincia a inserire nelle sue opere alcuni tratti tipici dello stile compositivo del maestro tedesco. L'influsso wagneriano si manifesta in alcune scelte armoniche e orchestrali, Manon Lescaut Puccini comincia a scandagliarne la tecnica compositiva, giungendo non solo a utilizzare in modo sistematico i leitmotiv ma anche a legarli tra loro. Tutte le opere di Puccini, da Manon Lescaut in avanti, si prestano ad essere lette e ascoltate anche come partiture sinfoniche.


Manon Lescaut è ambientata alle porte di Parigi, nei pressi di un'osteria ad Amiens. Qui alcuni studenti e giovani borghesi scherzano con le ragazze sul tema dell’amore. Renato Des Grieux dichiara la propria indifferenza per questo sentimento. Giunge una carrozza dalla quale scendono una ragazza destinata a entrare in monastero, Manon Lescaut, e suo fratello. Renato vede Manon, se ne innamora all’istante e riesce a farsi promettere un nuovo incontro. Nel frattempo, il fratello organizza il rapimento di Manon per conto del ricco banchiere Geronte di Ravoir: spera di condividere con la sorella una vita lussuosa. Ma un altro studente, Edmondo, scopre la trama di Lescaut e informa Renato, che decide di rapire Manon prima del vecchio banchiere…


Biglietto 8 euro. Per informazioni chiamare lo 079 236754 dalle ore 18,00 alle ore 21,00 oppure scrivere a: info@sardegnacinema.com.

 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Spettatori al cinema (foto: Cineclub Sassari)