Agricoltura biologica, a Nuoro
un centro di referenza nazionale

 (foto: Ufficio stampa Istituto Zooprofilattico)
(foto: Ufficio stampa Istituto Zooprofilattico)

SASSARI. Cresce la produzione biologica in Sardegna e l'Istituto Zooprofilattico si prepara a sostenere il comparto agricolo e zootecnico con un Centro di referenza nazionale dedicato. Giovedì il direttore generale, Antonello Usai, e il sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, hanno sottoscritto un accordo per la concessione in affitto di alcuni locali nell’ex convento di via Oggiano, dove aprirà la nuova sede del Centro di referenza nazionale per le Produzioni biologiche.

Il centro, diretto dal dottor Andrea Orrù, si occuperà di supporto tecnico-scientifico e di laboratorio alle aziende del settore e fornirà formazione e assistenza per la messa a punto di modelli di gestione igienico-sanitari degli allevamenti destinati alle produzioni bio. «L’Istituto Zooprofilattico della Sardegna metterà in campo tutte le potenzialità e l’esperienza scientifica dei sui tecnici per sostenere un comparto importante dell’economia regionale – commenta il direttore generale dell’IZS, Antonello Usai - e punterà sulla ricerca e la sinergia con le agenzie Agris e Laore per garantire qualità degli alimenti in un’ottica di filiera: dalle campagne alla tavola». Tra i capisaldi dell’IZS, infatti, ci sono la verifica dello stato sanitario degli allevamenti e la salubrità dei prodotti a tutela dei consumatori, che l’Istituto contribuisce a garantire con i controlli sulla sicurezza alimentare. L’anno scorso, il ministero della Salute, ha affidato al centro di referenza nuove competenze che hanno permesso di estendere il campo di attività dalla zootecnia biologica alle matrici vegetali: un passo avanti per l’IZS che si occuperà di tutte le produzioni bio.  «Questa sarà un’occasione di sviluppo per le aziende e per i giovani del territorio – conclude il direttore generale – perché l’Istituto Zooprofilattico offrirà un supporto tecnico fondamentale e possibilità di formazione a chi vorrà investire nel settore». «L’Amministrazione comunale di Nuoro – hanno dichiarato gli assessori Paola Demuro e Vincenzo Floris – ha aderito immediatamente alla richiesta dell’Istituto Zooprofilattico, perché riteniamo l’iniziativa di grande importanza per il nostro territorio. Essendo Nuoro sede della facoltà di Scienze Forestali siamo certi che si possa creare una importante sinergia fra l’Università e l’Istituto Zooprofilattico». La sede dell’ex Convento verrà consegnata all’Università subito dopo la definizione dell’atto costitutivo della Fondazione.

Le cifre del biologico in Sardegna. Secondo il rapporto 2011 del Sinab (Sistema di Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica), la Sardegna è al settimo posto assoluto per numero di produttori e al secondo per tasso di crescita, che tra il 2010 e il 2011 ha registrato un aumento del 14,5%. Al top anche per il numero di aziende zootecniche biologiche, con 1.539 imprese registrate, appena dietro la Sicilia che si attesta a 1.568. Buoni anche i dati dell'acquacoltura biologica che si piazza al terzo posto in Italia.

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