Università, start-up "Pha.Re.Co"
Vince l'Italia Camp a Verona

 (foto: Ufficio stampa Università di Sassari)
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SASSARI. C'era anche il presidente del Consiglio Mario Monti il 1° dicembre a Verona in occasione della manifestazione Italia Camp che premia le migliori idee innovative ad alto contenuto tecnologico. L'Università di Sassari si è messa in evidenza su questo palcoscenico così prestigioso conquistando il primo posto regionale con un progetto imprenditoriale che mira a esaltare le virtù terapeutiche della pompia, un agrume che cresce solo in Sardegna. Ha ritirato il premio Marianna Bonesu, dottoranda del Dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Sassari. Assieme alla professoressa Grazia Fenu, ad Alessandra Cuccu e a Maria Gavina Scarzella, è una delle quattro protagoniste di Pha.Re.Co Essential Oil., la start up che il 26 ottobre a Sassari si è classificata in seconda posizione nella Start Cup Sardegna 2012. In virtù di questo risultato, il quartetto rosa ha potuto partecipare di diritto alla finale del Premio nazionale dell'Innovazione, che si è svolta a Bari il 29 e 30 novembre. L'idea delle ricercatrici sassaresi coniuga salute, benessere, tradizione e difesa del territorio in un percorso virtuoso che parte dall'Università di Sassari, coinvolge la Asl 3 di Nuoro, il Comune di Siniscola e l'Istituto professionale agrario "M. Pira" che si impegneranno a mettere a frutto le proprie piantagioni di pompia.

In questi giorni sarà perfezionato il protocollo d'intesa che lega tutti questi soggetti con l'obiettivo di lanciare la start up sassarese Pha.Re.Co. L'Ufficio trasferimento tecnologico dell'Università di Sassari guidato da Francesco Meloni ha seguito la Pha.Re.Co. passo passo, verificando la fattibilità dell'idea e sostenendo il lavoro delle quattro neo imprenditrici. Il comitato Start Cup Sardegna si è complimentato con loro per aver presentato un business plan avanzato sia per quel che riguarda i potenziali clienti, sia per quel che riguarda i fornitori. Un progetto in cui niente è lasciato al caso, e nel quale il Rettore dell'Università di Sassari Attilio Mastino crede moltissimo, così come il Prorettore alla Ricerca e al Trasferimento tecnologico, Donatella Spano.

La pompia ("citrus mostruosa") è un agrume endemico noto in epoca romana, come testimonia il nome del fiume Cedrino che il geografo Tolomeo conosceva già nel II secolo d.C. e che allude alla presenza di piante di agrumi ricordati in Sardegna anche dallo scrittore Palladio. La pompia cresce unicamente nella zona di Siniscola e comuni limitrofi. È un frutto utilizzato per lo più per preparazioni dolciarie, ma la professoressa Grazia Fenu ha intuito che poteva esserci di più: con le sue ricerche, ha dimostrato che gli oli essenziali della scorza della pompia hanno proprietà lenitive, antinfiammatorie, antibatteriche e antimicotiche. Si produrranno saponi, creme, prodotti cosmetici e medicali. Contemporaneamente, le categorie protette del territorio della Asl di Nuoro e gli studenti dell'istituto professionale agrario di Siniscola (sede associata alla scuola "M. Pira" di Bitti) saranno coinvolti in attività di inclusione e tutela sociale. L'Università di Sassari ha deciso di scommettere su questo progetto polivalente e di sostenere la nascente impresa innovativa tutta rosa.

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