Ganau apre il dibattito nel pd sardo:
«Primarie necessarie per Parlamento»

 (foto: Comune di Sassari)
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SASSARI. «Le primarie del centro sinistra hanno confermato che gli italiani e i sardi vogliono partecipare direttamente alla scelta dei candidati. È il dato più significativo che emerge dopo il voto del 25 novembre e del 2 dicembre. Tre milioni di italiani hanno scelto di esprimere la loro preferenza per il candidato premier. In Sardegna sono stati 66 mila. Un successo che va oltre ogni più rosea previsione e che a questo punto indica una strada oramai senza ritorno: le primarie sono imprescindibili prima di ogni momento elettorale». Con queste parole ieri Gianfranco Ganau ha aperto il dibattito nel centro sinistra sardo sulle primarie per le elezioni politiche.

«Mi fa piacere constatare come Bersani nelle sue prime dichiarazioni abbia evidenziato la necessità di dare spazio anche al cambiamento e al rinnovamento. Per farlo sono sempre più convinto che sia indispensabile consentire ai cittadini di partecipare in maniera diretta, così come è avvenuto per le primarie. Per due legislature gli italiani sono stati costretti a votare le liste bloccate formate dai partiti e c’è il rischio concreto che anche alle prossime elezioni politiche i cittadini non abbiano la possibilità di esprimere la loro preferenza per i candidati. Credo che tutto ciò allontani sempre di più gli elettori dalla politica e servono segnali chiari e concreti per accorciare il più possibile questa distanza» ha continuato il sindaco.

«Ecco perché, facendo mie le parole di Bersani subito dopo il voto, ritengo necessario avviare al più presto le procedure per le primarie del Pd in Sardegna e per consentire ai cittadini sardi di scegliere i candidati per la Camera ed il Senato. Sono certo che in questo modo si darebbe seguito a quella chiara esigenza espressa dal popolo del centro sinistra, l’esigenza di essere parte attiva di tutti i processi di formazione degli organi istituzionali» ha concluso Ganau. L'interesse manifestato dal primo cittadino sassarese non è dettato da scopi personali a sedere in Parlamento: Ganau, infatti, non può candidarsi per Camera e Senato perché non si è dimesso entro il 30 ottobre. Resta comunque il fatto che saranno molti gli esponenti del Pd sardo a doversi contendere una “poltrona” in Parlamento.

 

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