Ladro si finge carabiniere e custode
per usare il bancomat rubato: arrestato

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
Un momento della conferenza stampa (foto: SassariNotizie.com)
Un momento della conferenza stampa (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Un piano astuto, studiato nei minimi dettagli, ha consentito a un pregiudicato sassarese di organizzare una truffa tanto semplice quanto efficace: dopo avere rubato un portafoglio durante uno spettacolo, Giovanni Natali 48 anni, ha contattato la vittima del furto fingendosi prima un carabiniere poi il custode del teatro dove è avvenuto il furto. Questi colloqui consentivano al pregiudicato di rassicurare il malcapitato e di evitare che lo stesso si recasse in caserma per denunciare lo smarrimento del bancomat e delle carte di credito. Un escamotage che nel giro di 48 ora gli ha fruttato un tesoretto da mille euro. Peccato che dopo tre giorni di attesa, la vittima del reato abbia iniziato a dubitare delle parole del ladro e si sia rivolto alla Polizia. Le indagini degli uomini della Mobile, guidati dal capo Fortunato Marazzita, hanno consentito agli agenti di risalire all'autore del furto che adesso è in attesa di giudizio nel carcere di San Sebastiano.

Il furto è avvenuto il 2 ottobre. La vittima è un signore di mezza età: in attesa che si alzi il sipario, l'uomo lascia il capotto incustodito per qualche minuto offrendo a Giovanni Natali l'occasione per sottrargli il portafoglio. Quando il sessantenne torna a casa si accorge del furto ma prima di chiamare la banca per bloccare il bancomat, viene contattato dal Maresciallo Ricciardi: «abbiamo ritrovato il suo portafoglio con all'interno sia i contanti sia il bancomat. Domani può venire in caserma per ritirarlo».

Il giorno successivo, il signore apprende da un agente dei carabinieri che in caserma non c'è nessun Maresciallo Ricciardi. Così prova ad andare in questura, ma anche i poliziotti gli forniscono la stessa risposta. Tornato a casa, il sessantenne riceve un'altra telefonata, questa volta dal custode del teatro. Nuove rassicurazioni e un altro appuntamento per la restituzione del portafoglio. Anche in questo caso, però, raggiunto lo stabile il signore non trova il custode. La truffa continua e una volta a casa, il sessantenne trova un biglietto firmato dal carabiniere di quartiere: «ho trovato il suo portafoglio, passo domani per restituirle l'oggetto smarrito».

A due giorni dal furto, il sessantenne si rende conto che qualcosa non quadra. Si reca in questura e avvisa la polizia di quanto accaduto. Le indagini iniziano immediatamente e dopo due mesi di ricerche scattano le manette. A incastrare il pregiudicato sassarese è l'immagine registrata dalla telecamera di un bancomat. Attualmente Nadali è in carcere con l'accusa di furto aggravato, utilizzo fraudolento di bancomat e sostituzione di persona. L'anno scorso il pregiudicato era già stato arrestato per due furti, entrambi commessi nel periodo natalizio. Forse Nadali cerca solo il modo più semplice e veloce per trascorrere al meglio le proprie vacanze.

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