Nanni Moretti e Ute Lemper
Star al "Comunale" di Sassari

di Francesco Bellu

SASSARI. Nanni Moretti, Ute Lemper, Sonia Bergamasco, più la sorpresa Fazil Say e la classicità di Kristof Barati e sir James Galway. Sono questi i nomi in cartellone della rassegna "I grandi interpreti della Musica 2013" in programma al Teatro comunale di Sassari dal 15 gennaio sino al 16 di aprile. Sei appuntamenti che spaziano dalla classica, musica da camera sino all'orginale esperimento di Nanni Moretti che insieme ai musicisti Nicola Piovani e Franco Piersanti ripercorrerà i suoi film intervallando suoni, immagini e monologhi. Il programma è stato presentato stamattina dalla cooperativa Teatro e/o Musica Sassari diretta da Stefano Mancini insieme all'assessore alle Culture del Comune, Dolores Lai. L'obiettivo è quello di ampliare l'offerta e dare così la possibilità, anche a chi non è un assiduo frequentatore del genere, di avvicinarsi senza paura a questi spettacoli.

Si inizia il 15 gennaio con Ute Lemper, artista versatile, capace di passare dal teatro al cinema attraverso un repertorio al confine tra la Berlino di Bertold Brecht, Kurt Weill e la mitica Marlene Dietrich al ritmo di tango. "Last tango in Berlin" è un evento che avrà solo due date italiane: una a Trieste e l'altra, appunto, in città. Si prosegue il 16 febbraio con Nanni Moretti che reciterà e commenterà le musiche dei suoi film che verranno eseguite per l'occasione dall'Orchestra regionale dei Conservatori della Sardegna, riunite insieme per l'occasione. Il regista, Palma d'oro a Cannes nel 2001, ripercorrerà la sua carriera da "Io sono un autarchico" sino a "Habemus papam" attraverso un percorso che mescola suoni e immagini. Il cinema si fa musica, la musica si fa cinema. Il 23 è la volta di Sonia Bergamasco, attrice per Berlolucci, Giordana, Cavani, ma anche apprezzata pianista e cantante (si è diplomata al Conservatorio), che porterò in scena due pezzi di Schonberg e Walton diretti da Andrea Ivaldi e il complesso strumentale Teatro e/o Musica.

A marzo arriva la sorpresa: Fazyl Say, giovanissimo e provocatore pianista turco che proporrà autori classici come Mozart, Stravinsky e Mussorgsky, riletti però in una chiave del tutto nuova e azzardata e insolita. Artista fuori dalle righe è finito nel mirino delle autorità religiose turche per alcune dichiarazioni su Allah considerate blasfeme. Inversione di rotta con Kristof Barati che l'11 aprile proporrà un concerto unico con un violino Stradivari, il "Lady Harmsworth" del 1703 e chiusura il 16 con Sir James Galway, flautista solista di fama mondiale che ha alle spalle una carriera concertistica con la Royal Covent Garden Opera, la BBC, la Royal Philarmonic, sino al ruolo di primo flauto nella Berlin Philarmonic diretta da Herbert von Karajan.

Il costo dell'abbonamento è di 70 euro, ma è possibile prenderlo a prezzo scontato di 55 se lo si acquista entro il 15 dicembre. Gli studenti di Conservatorio pagano 25 euro, mentre il costo di un singolo spettacolo è 30 euro.

 

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