È accusato di essere uno stalker
Sassarese ammonito dal questore

di Grazia Sini
Una volante della Polizia di Stato (foto: Archivio)
Una volante della Polizia di Stato (foto: Archivio)

SASSARI. La chiamava a tutte le ore del giorno e della notte. Le inviava messaggi con minacce di morte nei confronti suoi e della famiglia. Minacce che sono infine sfocciate in un'aggressione fisica lo scorso febbraio. S.B., sassarese di 52 anni, per ora se l'è cavata semplicemente con un "ammonimento orale" emesso da un questore del Nord Italia. L'uomo infatti è ritenuto l'autore delle minacce con cui nell'ultimo periodo era perseguitata l'ex moglie. La donna, esasperata e spaventata, alla fine ha deciso di sporgere denuncia.

Il provvedimento è stato notificato dagli agenti della Polizia anticrimine. L'ammonimento orale è considerato una sorta di "cartellino giallo" con il quale si invita la persona a modificare il comportamento tenuto fino a quel momento nei confronti della vittima, con la minaccia di conseguenze più gravi che possono portare fino all’arresto qualora lo stalker non ottemperi alle disposizioni imposte.


Da quando, poco più di un anno fa, è stato introdotto il reato di stalking nell'ordinamento italiano, le richieste di aiuto sono cresciute del 25 per cento. La legge, tuttavia, protegge la vittima soltanto dopo che questa ha avuto il coraggio di denunciare. Le persecuzioni reiterate sono punite con la reclusione da 6 mesi a 4 anni. Fino al 31 ottobre 2009 le denunce sono state 4124, le persone finite in carcere 723. Alcune delle vittime di questo reato sono state ammazzate.

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