la polemica

In vendita il faro dell'Asinara,
lo ha deciso il ministero della Difesa

Potrebbe diventare una residenza per turisti
Il faro di Punta Scorno (foto: SassariNotizie.com)
Il faro di Punta Scorno (foto: SassariNotizie.com)

PORTO TORRES. AAA vendesi faro antico a nord dell'Asinara. La struttura si trova nella zona settentrionale dell'isola, a Punta Scorno, dove le falesie cadono a picco sul mare. La proprietà è del ministero della Difesa che ora ha deciso di cederlo al miglior offerente. Continua dunque a far parlare di sé l'Asinara, parco nazionale e fino a vent'anni fa sede del carcere di massima sicurezza. Da circa un mese è stata ribattezzata Isola dei cassintegrati dopo l'occupazione degli operai della Vinyls di Porto Torres che rischia il fallimento.

La destinazione. Incerto il futuro del faro, come il suo prossimo proprietario. Nella lettera arrivata al sindaco di Porto Torres, Luciano Mura, il sottosegretario della Difesa scrive che «Il faro di Punta Scorno potrebbe essere posto sul mercato, previa valorizzazione urbanistica, per finalità turistico alberghiere e per essere direttamente gestito dal ministero».

La norma. Ciò è possibile grazie alla legge 191 del 2009 in materia di dismissione degli immobili del ministero della Difesa. Questa norma permette di recuperare le risorse necessarie alle esigenze delle Forze armate attraverso la permuta e gestione del patrimonio.

Le reazioni. Il sindaco ha apprezzato la volontà di concordare il piano con gli enti locali, Parco nazionale compreso. «Non c'è alcuna opposizione preconcetta sui ragionamenti che riguardano la valorizzazione del faro di Punta Scorno - ha detto - E se ci sarà condivisione si andrà avanti». Secondo il parlamentare Mauro Pili (Pdl) la richiesta avanzata dal ministero della Difesa è illegittima e in palese violazione dello Statuto della Sardegna. «Posto che la funzione della Difesa risulta essere da tempo superata, - ha detto Pili - quella struttura, come tutte le altre, deve essere restituita alla Regione Sardegna. Spero che tale richiesta venga immediatamente ritirata e che la Regione si attivi subito a difendere il patrimonio che le spetta per diritto».

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Immagini articolo
  • Il faro di Punta Scorno (foto: SassariNotizie.com)
  • Veduta dell'isola dell'Asinara (foto: Wikipedia Commons)