BASKET

Manuel Vanuzzo, l'ultimo immortale
Il capitano rinnova con la Dinamo

di Daniele Giola

SASSARI. Un altro anno da leader indiscusso. Un altro anno da "leggenda" di una squadra e di una città che lo ama. Manuel Vanuzzo ha rinnovato il contratto con la Dinamo Banco di Sardegna. Anche nella stagione 2013-2014 sarà lui il capitano.

Un rinnovo quasi implicito anticipato a inizio stagione quando con la società e il presidente Stefano Sardara si era parlato di “tempo indeterminato”. Ma anche un importante riconoscimento per chi, come Manuel Vanuzzo, è destinato a restare incrollabile pietra miliare nella storia dell'ultra cinquantenne squadra biancoblù. Ala grande nata a Dolo, in Veneto, il 5 aprile 1975, 203 centimetri per 103 chilogrammi di peso, ottimo dalla linea dei tre punti, elemento prezioso in difesa, numero quattro perimetrale dotato di tecnica, visione di gioco un gran tiro. Buoni movimenti in area avversaria, grande capacità di giocare di squadra e di sacrificarsi nei momenti difficili. Nei sei anni trascorsi a Sassari e specialmente sotto la guida di coach Meo Sacchetti, Manuel Vanuzzo è riuscito a ritagliarsi un importante ruolo da specialista difensivo anche in opposizione ai più temibili e fisicamente dotati lunghi avversari. Affidabilità allo stato puro, poggiata sul duro lavoro in allenamento e su una grande esperienza maturata fra i campi della serie A e della Legadue oltre che in azzurro. Vero professionista della palla a spicchi, esempio per i compagni e per i giovani, leader in campo e collante nello spogliatoio. Sassarese d'adozione, Manuel Vanuzzo è il passato, il presente e ora anche il futuro della Dinamo.

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