Nel bilancio Ue 300 milioni in più
in arrivo nell'isola per il 2014-2020

Il parlamento europeo a Bruxelles (foto: Wikipedia, gnu free documentation license)
Il parlamento europeo a Bruxelles (foto: Wikipedia, gnu free documentation license)

CAGLIARI. Il Consiglio europeo ha riconosciuto alle isole risorse aggiuntive. Per la Sardegna questo significa che ci saranno circa 300 milioni di euro in più per il periodo di programmazione 2014-2020. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, commentando, nella veste di presidente della Commissione delle isole europee, le conclusioni del Consiglio europeo. 

Fra i diversi punti dell’accordo che riguardano le priorità del prossimo bilancio pluriennale della Ue per il periodo 2014-2020, si fa un esplicito riferimento alla situazione dei territori insulari e si prevede che le isole beneficeranno di risorse speciali aggiuntive rispetto a quelle già previste per la politica di coesione. I fondi in più vengono quantificati per le situazioni di più ampia perifericità in 30 euro/abitante anno da distribuire in modo proporzionale al totale della popolazione.

«È un fatto molto importante – sottolinea Cappellacci - che va oltre l’aspetto meramente economico, perché per la prima volta, in coerenza con l’articolo 174 del trattato di Lisbona e grazie al lavoro svolto dalla Commissione delle isole, introduce come questione sostanziale il riconoscimento della condizione insulare e il principio che per la stessa condizione possono e devono essere stanziate dal bilancio europeo risorse specifiche ed aggiuntive».

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Il parlamento europeo a Bruxelles (foto: Wikipedia, gnu free documentation license)