SANITÀ

Asl, l'atto aziendale va avanti
Giannico incontra Ganau

SASSARI. Si chiudono i tavoli tecnici promossi in prosecuzione della seduta aperta della Conferenza Provinciale Socio Sanitaria. In un mese la direzione aziendale della Asl di Sassari ha sentito e raccolto le osservazioni dei sindaci dei 66 comuni del territorio per la definizione dell’Atto Aziendale.

Le ultime due sedute sono state dedicate prevalentemente alle problematiche del Presidio Ospedaliero di Sassari. Il Direttore Generale Marcello Giannico e il Direttore Sanitario Cesarino Onnis hanno incontrato il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, accompagnato dall’assessore ai Servizi Sociali Michele Poddighe, il sindaco di Sorso Giuseppe Morghen e l’assessore alla Sanità del comune di Porto Torres Piera Casula. Alla riunione, organizzata nella sede di via Archivolto del Carmine, erano presenti oltre al professore Luigi Bartolomeo, consulente tecnico della Asl di Sassari, l’assessore Politiche Sociali, Daniele Sanna e il presidente della commissione Sanità Mario Pala, in rappresentanza della provincia di Sassari.

«Un grande lavoro, complesso e difficile che offre lo spunto per una serie di osservazioni preliminari» ha detto aprendo il suo intervento il sindaco Gianfranco Ganau riferendosi al documento programmatico dell’Azienda Sanitaria di Sassari. L’approfondimento ha riguardato una serie di perplessità riscontrate dai sindaci nell’Atto Aziendale, come quella relativa alla trasformazione di alcune strutture di presidio da complesse a semplici. «Una scelta - ha spiegato il manager della ASL - dettata da esigenze organizzative, che non modifica l’offerta e l’assistenza al paziente per servizi quali Nefrologia, Dialisi, Diabetologia e Socio Sanitario». La soluzione auspicata dalla Direzione riguarda esclusivamente l’aspetto dirigenziale.

Per quanto riguarda la gestione degli eventi avversi, sia in ambito medico che amministrativo, i vertici della ASL hanno confermato l’intenzione di creare una struttura ad hoc nella quale aggregare gli Affari legali e la gestione del rischio, per supportare meglio la Direzione Aziendale nella prevenzione dei contenziosi. In quest’ottica, si inserisce la Psicologia ospedaliera. Giannico illustrando il progetto inserito nell'Atto Aziendale ha spiegato quanto, il supporto dello psicologo, sia necessario oggi più che mai in contesti come quello del Pronto Soccorso, della Medicina d’urgenza e dell’Oncologico.

Il sindaco di Sassari, in conclusione ha richiamato l’attenzione dell’Azienda sul ruolo dei Pronto Soccorso di Ozieri e Alghero e in particolare sul nodo dell’Emergenza-Urgenza. Gianfranco Ganau ha chiesto al manager della ASL di mantenere ad alta complessità le due strutture ospedaliere e di difendere il ruolo strategico della Centrale Operativa del 118 del Santissima Annunziata. La Direzione Generale, in un successivo incontro, ha approfondito il tema della terapia del dolore. Salvatore Sussarellu, Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari, nonché membro del Comitato aziendale "Ospedale e Territorio senza dolore", ha chiesto alla ASL di portare a termine il progetto per le cure palliative. In quest'ottica Sussarellu si è detto disponibile a collaborare con la Direzione Aziendale per la formazione dei medici delle Guardie mediche e per l’introduzione di nuove terapie antalgiche nei presidi ospedalieri di Sassari, Alghero e Ozieri.

Nei prossimi giorni tutte le osservazioni pervenute da parte dei sindaci dei distretti di Sassari, Alghero e Ozieri verranno valutate e dove possibile inserite ad integrazione o modifica del documento che entro il 20 febbraio la ASL di Sassari dovrà inviare alla Regione per l’approvazione definitiva.

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