ELEZIONI

Dalle urne risultati eclatanti
per il Movimento Cinque Stelle

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
Una foto dall'alto durante la visita a Sassari del Movimento Cinque Stelle (foto: Foto tratta dal web)
Una foto dall'alto durante la visita a Sassari del Movimento Cinque Stelle (foto: Foto tratta dal web)

SASSARI. Il movimento Cinque stelle ha fatto “boom”. Qualche mese fa, quando Beppe Grillo è salito sul camper per iniziare la sua campagna elettorale attraverso le maggiori città d’Italia, in pochi avrebbero scommesso sull’exploit elettorale del comico genovese. Eppure, giorno dopo giorno, il numero delle adesioni aumentava e le piazze si riempivano fino all’inverosimile. Questa sera, mentre lo spoglio elettorale volge al termine e l’ingovernabilità sembra essere l’unica soluzione per il bel paese, dalle urna emerge una nuova forza politica: il movimento Cinque Stelle.

Il movimento di Grillo, fino a ieri materia oscura per molti giornalisti e mezzi di informazione, è nato una decina di anni fa direttamente sulla rete. Insieme al suo alter-ego, Gianroberto Casaleggio, il comico genovese ha fondato un blog con un forte contenuto politico. In pochi mesi, anche grazie agli appuntamenti fissi con Marco Travaglio nella nota rubrica Passaparola, la popolarità del sito è schizzata alle stelle. Gli ingredienti proposti agli utenti erano e sono rimasti di immediata comprensione: azzerare la politica attuale e abbattere la casta. Una lotta fatta di analisi e protesta che spesso, in questi anni, è stata sostenuta da intellettuali e premi nobel. Così mentre i media si soffermavano sulle battute di Grillo, sul web nasceva un programma ricco e dettagliato. Un documento, leggibile in rete, basato sull’ambiente, sull’energia riciclabile e sulla legalità. Una serie di temi complessi spiegati attraverso un vocabolario facile e immediato.

I primi successi del movimento Cinque Stelle sono arrivati con le votazioni della scorsa primavera. In buona parte dei comuni italiani, ovviamente solo in quelli in cui si votava, i candidati con l’elmetto hanno ottenuto dei risultati sorprendenti, riuscendo a ottenere diverse poltrone. Ma i veri capolavori di Grillo sono l’Emilia e la Sicilia. Nella regione rossa, il Movimento piazza il suo primo sindaco: Federico Pizzarotti è primo cittadino a Parma. Nell’isola più grande d’Italia, invece, il partito di Grillo è quello più votato. Una svolta con cui tutti gli italiani, anche quelli non collegati alla rete, devono fare i conti.

Al di là dei numeri specifici, il successo del Movimento Cinque Stelle in queste ultime elezioni è disarmante. A spoglio in corso, i grillini rischiano seriamente di diventare il partito più votato d’Italia. Certo, in politica esistono le coalizioni e le alleanze, e quindi appare difficile che i Cinque Stelle possano mai avere un leader come capo del Governo. Ma se l’ingovernabilità tra Camera e Senato sarà confermata, allora nei prossimi mesi gli italiani potrebbero essere chiamati a una nuova maratona elettorale. E chissà se in quel caso il movimento di Grillo avrà le forze per fare un nuovo “boom”.

 

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