Ploaghe, per una nota disciplinare
tre ragazzi distruggono il registro

di Francesco Bellu
 (foto: Archivio Carabinieri)
(foto: Archivio Carabinieri)

PLOAGHE. Si sono intrufolati nella notte nella loro scuola dopo aver distrutto il vetro di una finestra del primo piano e hanno rotto la maniglia della porta d'ingresso della palestra e, soprattutto, hanno strappato e gettato nel cortile tutti i registri di classe. Una "bravata" che però è costata cara a tre studenti delle Medie di Ploaghe di 12, 13 e 14 anni, deferiti ora alla Procura della Repubblica per i minorenni. Toccherà ai loro genitori ripagare i danni causati.

I fatti risalgono a venerdì scorso, quando il dirigente scolastico aveva denunciato ai carabinieri della stazione di Ploaghe un grave atto vandalico, raccontando che il suo istituto era stato messo a soqquadro e i registri erano stati distrutti e buttati via. Le indagini, avviate immediatamente dai militari, hanno però permesso, non solo di ricostruire la vicenda, ma anche individuare i responsabili. Sono stati loro stessi, inavvertitamente, a mettere le forze dell'ordine sulle loro tracce: solo uno dei registri era stato strappato con maggiore cura e precisione rispetto agli altri. Proprio su quel registro, nella mattinata precedente, un professore aveva scritto una nota disciplinare nei confronti di uno studente, che si sarebbe poi dovuto presentare dal dirigente scolastico, accompagnato dai genitori, per spiegare i suoi comportamenti.

Una volta capito il movente del gesto, le indagini dei carabinieri di Ploaghe hanno avuto una svolta decisiva ed in breve tempo è stato rintracciato il giovane organizzatore del gesto vandalico, che messo alle strette davanti ai genitori, ha confessato, così come hanno fatto i suoi amichetti che aveno partecipato con lui alla "bravata".

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