Carriere universitarie senza futuro
"Crollano le borse, crescono le tasse"

di Daniele Giola
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Carriere universitarie a rischio con sempre meno borse a disposizione e più tasse da pagare.  E' quanto emerge dall'indagine Adi (Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca italiani) che domani verrà presentata a Sassari dopo una prima illustrazione a Roma.

Scorrendo i risultati del documento, negli ultimi tre anni le borse si sono ridotte del 24,33%, passando complessivamente da 5.045 a 3.804 e ci sarebbero più di 3mila dottorati senza risorse. Chi ha avuto la "fortuna" di ricevere la borsa, poi, non ha garanzie per il futuro. "Solo il 7% e' destinato a una posizione a tempo indeterminato nell'università - si legge nel rapporto - il 93% non continuera' a fare ricerca negli atenei, il 78% uscirà dal percorso accademico al termine dell'assegno, mentre il 15% uscirà dopo aver ricoperto una posizione da ricercatore a tempo determinato". Sempre secondo la ricerca, poi, l'Italia si trova in netto ritardo rispetto alla maggior parte dei Paesi europei per quanto riguarda il numero dei dottorandi con 0,6 ogni 1.000 abitanti contro i 3,8 dlla Finlandia, i 3,4 dell'Austria e 1,1 della Francia. Anche la borsa-stipendio di 1.035 euro, infine, è tra le piu' basse d'Europa.

Questi e altri dati verranno presentati domani mattina nell'aula Eleonora D'Arborea dell'università di Sassari a partire dalle nove. Interverranno: il rettore Attilio Mastino, il responsabile nazionale della comunicazione dell'Adi, Alessio Rotisciani, il presidente dell' Adi  sede di Sassari,  Marco Calaresu, il rappresentante degli studenti in Senato Accademico, Gabriele Casu e il rappresentante dei dottorandi in Consiglio degli studenti, Salvatorico Ratzu.

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