Alghero, il sindaco scrive ad Abbanoa
«Comportamenti intollerabili»

 (foto: Ufficio stampa Comune Alghero)
(foto: Ufficio stampa Comune Alghero)

ALGHERO. Le sorprese delle fatturazioni dei consumi eseguite da Abbanoa e le modalità con cui viene  attuato il censimento delle utenze idriche nel Comune di Alghero sono  oggetto forte critica da parte del Sindaco Stefano Lubrano, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera di protesta dai toni perentori alla Direzione Generale di Cagliari.

A fare discutere è ancora una volta la prassi  con cui  il gestore unico «entra nelle case degli algheresi». Una mdalità ritenuta dal Sindaco «alquanto discutibile sia sul piano della chiarezza sia su quello della trasparenza. Infatti – scrive Stefano Lubrano - nonostante i positivi propositi più volte espressi e ribaditi dalla vostra direzione, rilevo mio malgrado che i fatti li contraddicono. Non possono che essere queste le conclusioni alle quali giungere anche rispetto alla ormai nota vicenda delle “fatture pazze” recapitate in questi giorni agli utenti algheresi, emesse ignorando i più elementari principi di buona fede e di reciproca fiducia che devono sempre informare i rapporti tra la Pubblica Amministrazione e i Cittadini, e di cui Abbanoa, in quanto società a totale partecipazione pubblica, dovrebbe obbligatoriamente tenere conto. Al contrario  - aggiunge - vengono presentate richieste di pagamento vessatorie per periodi ormai prescritti, acconti per annualità passate per le quali non sono state ancora oggi effettuate le letture reali e per le quali sono richiesti importi forfettari che in molti casi sono superiori ai reali consumi. Fatture emesse a dicembre 2012 recapitate solo alla fine del mese di febbraio, prive del timbro postale per rendere ancor più difficile e complicato un eventuale reclamo o ricorso all’autorità giudiziaria».

«Quanto accaduto qualche giorno fa – contesta poi Stefano Lubrano ad Abbanoa - mi costringe nuovamente a  esprimere tutto il mio disappunto e la mia più totale disapprovazione per l’ennesima scorrettezza posta in essere da Abbanoa nei confronti del Comune di Alghero. Mi riferisco alle informazioni comunicate alla  stampa e comparse sui principali quotidiani locali e regionali che fanno riferimento a un “fantomatico” accordo di collaborazione tra Abbanoa e il Comune di Alghero per le attività di censimento delle utenze idriche urbane, attività che questo Ente non ha mai condiviso né ha mai preventivamente concordato con Abbanoa». Al contrario, invece, il Comune di Alghero aveva chiesto, chiarisce il sindaco,  «di essere preventivamente informato con congruo anticipo in modo da avvisare i  propri cittadini. Ciò non è accaduto ed il Comune di Alghero è stato messo davanti al fatto compiuto, cioè informato dell’avvio delle attività di censimento solo qualche giorno prima, a dimostrazione della scarsa inclinazione di Abbanoa a comunicare con i propri soci».

Il sindaco Stefano Lubrano ritiene «non più tollerabili i comportamenti e le azioni che Abbanoa continua a perpetrare nei confronti del Comune di Alghero e della comunità che rappresento, chiedo con urgenza un incontro con codesta direzione al fine di chiare definitivamente alcune importanti questioni come quelle rappresentate in questa lettera che, purtroppo, non esauriscono l’elenco delle problematiche che quotidianamente interessano l’operato di Abbanoa».

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