Peste suina, gli ispettori Ue
nell'Isola dal 12 al 20 marzo

Maiali al pascolo sulla strada per Bono (foto: Ufficio stampa Asl Sassari)
Maiali al pascolo sulla strada per Bono (foto: Ufficio stampa Asl Sassari)

CAGLIARI. È confermata l’ispezione della Commissione dell’Unione europea in Sardegna per fare il punto sull’attuazione del piano straordinario della peste suina africana della Regione. L'Ufficio alimentare e veterinario (Food and Veterinary Office) dell’organismo comunitario inizierà ufficialmente i lavori lunedì 11 a Roma con il ministero della Salute, il Centro di referenza nazionale per lo studio delle malattie da pesti virus (Cerep) e la Regione. Il giorno dopo la Commissione si trasferirà nell’Isola dove rimarrà sino a mercoledì 20 marzo.

In quella settimana i rappresentanti della Commissione vaglieranno con ministero, Regione, istituto Zooprofilattico della Sardegna e Asl l’efficacia del piano di contrasto alla peste suina. Previste anche diverse visite ad aziende suinicole, stabilimenti di macellazione di tutta l’Isola e in particolare di quei territori maggiormente coinvolti dalla Psa (Ogliastra, Nuorese e Sassarese). Il 20 marzo a Cagliari è in programma la riunione conclusiva, durante la quale verranno evidenziati i punti di forza e di debolezza del sistema. In caso l'ispezione dell'Ue abbia esito negativo si rischia il blocco totale delle esportazioni delle carni suine dalla Sardegna.

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