Editoria online, arriva il sorpasso
In Germania più ricavi del cartaceo

E in Toscana è stato approvato un bando da 285mila euro per le testate digitali
di Daniele Giola
 (foto: Wikimedia Commons)
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SASSARI. Fino a qualche anno fa sembrava un'ipotesi irrealizzabile, ora il cartaceo pare davvero destinato a scomparire del tutto così come "profetizzato" in tempi non sospetti dal New York Times. Per la prima volta, infatti, nei fatturati dei gruppi editoriali europei la voce digitale sta facendo registrare utili migliori rispetto al quotidiano tradizionale. Axel Springer, il primo editore europeo per fatturato, ha registrato un aumento dei ricavi da attività online del 22%, pari a 1,17 miliardi, a cui è corrisposto un decremento delle vendite dei giornali tradizionali del 3,3% (1,12 miliardi). Nei piani del numero uno del gruppo Mathias Dophner, inoltre, l'anno prossimo l'utile lordo del cartaceo potrebbe contrarsi fino al 10% in virtù di una serie di nuovi investimenti che saranno destinati per “accelerare la trasformazione digitale dell’intero gruppo”. Tra i giornali tradizionali maggiormente colpiti da una diminuzione delle vendita, spiccano due quotidiani storici come la Bild e il Die Welt.
 
Al momento in Italia l'editoria online non gode di particolari "sostegni". L'iniziativa più significativa è stata recentemente adottata in Toscana dalla Giunta regionale che ha approvato una delibera per l'istituzione di un bando regionale da 285mila euro che finanzierà le micro, piccole e medie imprese operative nel settore dell'informazione online regionale. Le risorse saranno destinate alle aziende editoriali proprietarie di testate regolarmente registrate in Toscana che intendono investire nella diffusione su rete di informazioni aggiornate con contenuto giornalistico originale. Il finanziamento sarà tuttavia vincolato alla sottoscrizione, da parte dell'impresa, di almeno un nuovo contratto nazionale di lavoro giornalistico Fnsi-Fieg a tempo indeterminato.

 

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