La scena del crimine oggetto
di un corso intensivo il 22 e 23 marzo

 (foto: Facebook)
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SASSARI. Il 22 e 23 marzo si terrà a Sassari un nuovo corso della Ophir Consulting dal titolo Inside crime scene. Continua il percorso di approfondimento delle tematiche inerenti il crimine che prosegue, oltre che a Sassari, anche a Roma, Cagliari, Firenze e, appunto, Sassari. In questo caso il centro del percorso formativo intensivo di 20 ore sarà la scena del crimine in tutti i suoi aspetti. Anche questo corso, come i precedenti, ha avuto il riconoscimento di 20 crediti formativi da parte del CNF (Consiglio Nazionale Forense) validi per tutti gli avvocati. La scena del crimine sarà il punto di partenza per lo sviluppo dei 4 moduli formativi: dalla scena del crimine all’interrogatorio del sospettato, del testimone e della vittima (la memoria e la menzogna); la scena del crimine da Lombroso alle moderne tecniche di indagine; analisi della scena del crimine dal sopralluogo all’analisi scientifica delle prove e elementi medico legali; il giornalista sulla scena del crimine (l’importanza dei media). Oltre al riconoscimento del CNF, il corso gode del patrocinio di Regione Sardegna, Camera di Commercio Nord Sardegna, Master di II livello in scienze criminologico forensi della Sapienza, Roma.

Il corpo docente, sotto la direzione scientifica di Simone Montaldo, è costituito da esperti internazionali nel campo della criminologia e della criminalistica membri ordinari S.I.C. (Società Italiana Criminologi). Il corso avrà un’impostazione pratica e ogni modulo formativo prevede una parte teorica e esercitazioni su una scena del crimine ricostruita in loco dove gli studenti si potranno esercitare nell’uso degli strumenti di sopralluogo (polveri per rilevamento impronte digitali, lampade ultravioletti etc.). In questo corso inoltre sarà trattato anche il tema dell’impatto dei mezzi di informazione sulla scena del crimine e sul processo di indagine. Sarà un viaggio di 20 ore nella realtà della scena del crimine dopo il quale si potrà cambiare prospettiva e guardare in modo più consapevole agli eventi criminosi, anche quelli meno noti.

 

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