Scegliere bene il proprio futuro
Martedì a Cagliari "OrientaSardegna"

 (foto: SassariNotizie.com)
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CAGLIARI. Dopo il successo della  prima edizione, sia per numero di espositori presenti sia per l’affluenza dei ragazzi che numerosissimi sono venuti da tutta la Sardegna, torna l'appuntamento con "OrientaSardegna"  il 12, 13 e 14 marzo alla Fiera internazionale di Cagliari. Il salone sull'orientamento universitario e professionale organizzata dall'associazione Aster, da dieci anni già punto di riferimento in Sicilia con “OrientaSicilia” per gli studenti delle ultime classi delle scuole superiori. Per tre giorni gli studenti sardi entreranno in contatto con i principali atenei italiani, con prestigiose realtà di formazione superiore e professionale, con le migliori scuole di specializzazione nazionali e internazionali, con le più importanti istituzioni legate al mondo della formazione. OrientaSardegna è un evento apprezzato a livello nazionale e internazionale, grazie anche al prezioso supporto delle numerose istituzioni che oltre a concedere il loro patrocinio partecipano attivamente, quest’anno saranno presenti con stand preallestiti: il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’agenzia nazionale per i Giovani, i Carabinieri, il Corpo forestale Regione autonoma della Sardegna, l’Esercito italiano, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato. Le scolaresche saranno guidate in un excursus stimolante tra numerose proposte: studi classici e moderni, moda e design, arti e comunicazione. Nei vari stand, saranno presentati i corsi e la specificità delle attività, fornendo agli studenti tante informazioni utili al loro futuro formativo e professionale. Per il coordinatore della manifestazione, Anna Brighina, “Oggi più che mai è importante aiutare i ragazzi alla scelta consapevole degli studi universitari nonché della loro professione futura; OrientaSardegna vuole dare loro una mano, fornendogli un valido strumento di orientamento alla scelta consapevole del percorso post-diploma. L’orientamento è, allora, una carta di educazione permanente che, giocata bene dagli adulti, può essere provvidenziale per i giovani, perché può mettere di fronte a loro una prospettiva di coinvolgimento che li può assumere in assetti creativi di grande interesse e di quasi immediata compartecipazione com’è proprio di un orientamento come fiera coinvolgente che diventa scuola di creatività”.

 

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