Clicca "Mi piace" e ti dico chi sei
Quando Facebook ti mette a nudo

di Daniele Giola

SASSARI. Particolari curiosi del nostro carattere, gusti sessuali, orientamenti politici e religiosi ma anche  decisioni future. Tanto può essere svelato con un semplice clic sul tasto "Mi piace" di Facebook: un identikit pressoché perfetto da fare invidia ai quelli messi a punto dai servizi segreti.

Secondo una ricerca dell'università di Cambridge, che ha analizzato i dati di 58mila utenti volontari statunitensi tra il 2007 e il 2012,  il comportamento su Facebook rivela più di quanto si voglia realmente svelare. Al fine di elaborare un apposito modello statistico, sono stati presi in considerazione gli utenti che hanno cliccato "Mi Piace" da 1 a 700 volte sui più svariati post (da pagine di prodotti a fotografie, da libri, film, sport, musica, a ristoranti) e il risultato è stato un algoritmo dal bassissimo margine di errore. Così anche se non espressamente indicato, la ricerca è riuscita a indicare ad esempio: nell'88% dei casi l'orientamento sessuale, nel 67% la presenza di una relazione sentimentale; nel 60% se i genitori della persona sono divorziati; nel 73% se il soggetto fuma; nel 65% se fa uso di droghe, nel 70% se fa uso di alcolici e così via.

Secondo i promotori della ricerca questo evidenzia l'eccessiva facilità con la quale si possa, anche a insaputa dell'utente, risalire a molti altri suoi dati sensibili. Nelle intenzioni dei ricercatori, tuttavia, non sembra esserci la volontà di scoraggiare le persone a usare la tecnologia, ma quella di renderle consapevoli che un'eccessiva confidenza con i social network potrebbe avere anche risvolti negativi.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo