Lingua blu, vaccini entro fine mese
Stamattina bloccata la Sassari-Olbia

di Francesco Bellu
 (foto: Istituto Zooprofilattico della Sardegna)
(foto: Istituto Zooprofilattico della Sardegna)

SASSARI. In duecento hanno bloccato stamattina una parte della Sassari-Olbia. Una protesta organizzata dalla Coldiretti della Gallura per chiedere certezze sull'avvio della campagna di vaccinazione per la "lingua blu". Per ore il tratto di strada tra la diramazione per la statale 131 Dcn e il bivio per Enas è stato invaso da manifestanti a piedi e sui trattori con rallentamenti per la circolazione. La risposta della Regione è arrivata nel tardo pomeriggio e dovrebbe fugare i tanti dubbi espressi stamattina dai responsabili provinciali dell'associazione di categoria: i vaccini saranno disponibili entro fine mese. Si partirà dai sierotipi 1 e 8 e poi quelli 2 e 4. La rassicurazione arriva da una nota dell'assessorato regionale alla Sanità che ha sottolineato come quest'anno sia stata la Regione stessa, su delega del ministero della Salute, a dover indire la procedura per la campagna vaccini del 2013, visto che le forniture erano scadute nel 2012. «La gara è stata aggiudicata da due aziende farmaceutiche, che hanno procurato i sierotipi 1 e 8. - si legge nel documento - Gli altri due sierotipi necessari sono ancora da produrre e saranno pronti prossimamente». Contemporaneamente si sta procedendo però alla stipula dei protocolli di intesa con le altre Regioni in maniera tale da poter consentire la movimentazione del bestiame bovino al di fuori della Sardegna.

Una delle paure espresse in mattinata dal direttore di Coldiretti Pietro Greco e dal presidente Giambattista Manduco era proprio sulle esportazioni. «Aprile è alle porte - avevano spiegato - e se gli allevatori bovini della Sardegna non avranno vaccinato i capi, non potranno esportarli, con danni per milioni di euro di mancati redditi. A maggio, infatti, si registra la maggior concentrazione di vendite di vitelli alle migliori condizioni commerciali». Il sistema di vaccinazione contro la "lingua blu"  è piuttosto lungo: c'è un primo intervento e, dopo 21 giorni, un richiamo, perciò il periodo complessivo che intercorre per poter movimentare i capi è di circa 50 giorni. In caso di forti ritardi si attiverebbero perciò dei meccanismi di speculazione che punterebbero al ribasso dei prezzi di vendita. Il che, hanno spiegato i vertici dell'associazione agricola, potrebbe portare a sistema al collasso.

Ma da viale Trento sono arrivate le rassicurazioni agli allevatori, sottolinendo anche che, dopo il Lazio, si stanno definendo intese con la Lombardia e sono in corso gli accordi con le Marche e la Toscana, il Veneto e l’Emilia Romagna.

 


 

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