Vertenza Ippodromo, pagati 3 mesi
Ugl:"Devono versare anche il resto"

di Grazia Sini
 (foto: Simone Testoni)
(foto: Simone Testoni)

SASSARI. La vertenza dei lavoratori dell'ippodromo sembra essere arrivata a una svolta positiva. I dipendenti, infatti, hanno ricevuto gli stipendi arretrati di novembre e dicembre e la tredicesima. Ora restano ancora da versare gli arretrati di gennaio e febbraio.

A dicembre, a seguito di una mobilitazione indetta dall'Ugl, la società Ippica Sassarese, che ha ricevuto l’impianto in gestione dal Comune, aveva annunciato di non poter pagare gli stipendi perché i propri conti erano stati bloccati per un debito nei confronti di Palazzo Ducale.

“Nei giorni scorsi è stato raggiunto un accordo sull’estinzione del debito che la società ippica ha contratto con il Comune di Sassari, suo proprietario. L’intesa raggiunta ha portato allo sblocco dei conti correnti della società ippica e alla corresponsione degli stipendi arretrati dei lavoratori” afferma in una nota Simone Testoni, leader dell'Ugl.

“Resta il fatto – prosegue il sindacalista – che l’Ugl continuerà a battersi affinché ai dipendenti vengano restituite tutte le mensilità, incluse quelle di gennaio e febbraio. Infatti, dopo il non rispetto da parte della società del verbale di accordo firmato a novembre, che prevedeva il pagamento, entro il 31 dicembre, di una tranche degli stipendi arretrati, l’Ugl ha avviato un’azione legale che ha portato al pignoramento dei conti correnti della società ippica. Se entro breve termine ai lavoratori non sarà corrisposto quanto dovuto, continueremo con la nostra azione legale fino a che il debito che la società ha contratto con gli operai non sarà completamente estinto”.

 

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