"Candelieri 4 Residencies", Nulvi si mostra nel palazzo della Frumentaria

 (foto: Wikipedia.org/ Manuel M)
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NULVI. L'Amministrazione comunale di Nulvi, il sindaco Mario Buscarinu e il vicesindaco e assessore alla Cultura Barbara Nardecchia, comunicano che giovedì scorso a Sassari nel Palazzo della Frumentaria è stato inaugurato il progetto espositivo Candelieri 4 Residencies. Dinamiche da un’induzione, conclusione di un interessante percorso iniziato nell'agosto del 2012 articolato lungo un programma di residenze per artisti realizzato ad hoc nei Comuni in cui si conserva e persiste la tradizione isolana legata alla sfilata dei Candelieri, antichi ceri votivi che vengono portati in processione in onore della Madonna dell'Assunta.

Un passo indietro. In occasione dello scorso Ferragosto, in concomitanza quindi con “Sa Essida” nulvese, il Comune di Nulvi aveva aderito con entusiasmo al progetto “Candelieri4Residencies”, un interessante e articolato programma di residenze per artisti promosso dall’Associazione Progetto Contemporaneo. Un progetto progetto che oltre al centro anglonese è stato ospitato anche a Sassari, Iglesias e Ploaghe, sviluppandosi quindi sull'intero territorio ma che, contemporaneamente, guardava oltre i confini dell'Isola e delle quattro realtà coinvolte. Un'idea che puntava a diventare diffusa rete condivisa ed a rappresentare la base per la costituzione di un catalogo o la realizzazioni di mostre ad hoc riconducibili alla tradizione ma forti del messaggio del contemporaneo. Tutto era partito da un’idea dell'artista Paolo Carta e di Giangavino Pazzola, curatore del progetto, che assieme a Cristina Meloni avevano selezionato i protagonisti di questa prima edizione di “Candelieri4Residencies”. Senza dimenticare poi gli artisti, un valore aggiunto per le realtà che si occupano di contemporaneo in Sardegna, elementi che hanno contribuito ad accrescere l’offerta culturale e turistica disponibile e ad aumentare esponenzialmente il processo di visibilità dei Candelieri e dei Comuni che con interesse hanno sostenuto e finanziano il progetto.

Nella mostra, curata da Giangavino Pazzola e promossa dall'Assessorato alle Culture Comune di Sassari, Nulvi è presente e vive grazie all'opera dell'artista Gabriele Aruzzo, che concentrandosi sull'aspetto commemorativo ed auto-celebrativo dell’esperienza, mixando estetiche locali a simboli ricorrenti nella sua produzione artistica, ha compiuto un mash-up di segni utili e funzionali proponendo una rivisitazione e rilettura dello stemma del Comune di Nulvi.

L'Amministrazione comunale, nonostante tempi avversi caratterizzati da una dura crisi economica, ha scelto con convinzione di scommettere sulla cultura declinata nelle sue più diverse forme, investimento da futuro ed imperdibile opportunità di crescita per l'intera comunità. «L’aver partecipato a pieno titolo a questo progetto ha permesso alla comunità di Nulvi di trasformarsi in luogo della produzione artistica offrendosi, al contempo, allo sguardo dell’artista stesso affinché questo potesse restituire a comune e comunità un nuovo valore culturale: i Candelieri nulvesi, non solo come espressione della tradizione culturale ma anche come soggetto protagonista del dialogo con l’arte contemporanea. Quest’iniziativa sottolinea come l’evento Candelieri sia vivo, vitale e sempre pronto a rinnovarsi, ma nonostante ciò sempre strettamente legato al suo contesto e alle sue dinamiche umane» ha affermato a riguardo l'assessore alla Cultura e vice sindaco Barbara Nardecchia.

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