Incidente mortale di Castiadas
La Procura chiede l'archiviazione

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
Archivio (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Tra i corridoi della procura di Cagliari, le dinamiche dell'incidente che martedì mattina ha causato la morte di quattro persone sono sufficientemente chiare. Sulla base delle testimonianze e della ricostruzioni raccolte in questi giorni, il pubblico ministero ha deciso di chiedere l'archiviazione del caso. La notizia si apprende da un articolo pubblicato dal quotidiano L'Unione Sarda.

Secondo quanto riportato dal quotidiano cagliaritano, lo scontro sarebbe stato causato unicamente dalla perdita di controllo dell'auto guidata da Davide Protta. L'impatto sarebbe derivato dall'aquaplaning causato dal manto stradale bagnato: una circostanza che, se confermata, avrebbe provocato la perdita del controllo dell'auto da parte del conducente sassarese e il conseguente impatto frontale con il mezzo pesante che percorreva la corsia opposta. Ora bisogna capire se il giudice delle indagini preliminari accoglierà la richiesta del pubblico ministero o imporra nuove indagini sul caso. In questa tragedia, l'unica cosa certa è lo stato della strada statale 125. Una lingua di asfalto sulla quale numerosi esperti hanno sollevato diverse perplessità: non tanto sulla possibilità di collocare un guardrail centrale che separi le due corsie, un accorgimento non previsto per questo genere di carreggiate, ma sulla possibilità di smantellare l'attuale manto stradale e sostituirlo con un bitume drenante.

Ieri sera si sono svolti i funerali delle vittime nella parrocchia di san Giuseppe. Attorno ai quattro feretri si è raccolta la partecipazione di tutta la città. Una folla di gente silenziosa e vicina al dolore dei familiari. La cerimonia è stata celebrata dall'arcivescovo padre Paolo Atzei.

 

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