"Paganos de lughe", i riti arcaici
del carnevale di Lula a Sassari

di Francesco Bellu
 (foto: Logos de Sardinia)
(foto: Logos de Sardinia)

SASSARI. Riti arcaici. Di vita e di morte. Con tanti volti anneriti dal carbone che svelano l'animalesco insito in ogni uomo e l'umanità all'interno del bestiale. Sono le immagini di una festa antica rischiarata dal fuoco. Sullo sfondo di un paese circondato dalle pietre: Lula. Il collettivo "Logos de Sardinia" ne ha raccolto l'anima e l'ha trasportata nel cuore del centro storico di Sassari attraverso un progetto che unisce fotografia, arti visive e ricerca antropologica chiamato "Pàganos de Lughe" che si svolgerà giovedì 21 marzo a partire dalle 18.

"Logos de Sardinia", si definisce una «creatura difficile, aperta e in evoluzione che nasce come semplice associazione di artisti di vari settori (fotografia, musica,  poesia, teatro, arti visive e performance) e ambisce a diventare un consorzio di professionalità varie al servizio di arti e mestieri per l'Isola e dell'Isola, supplendo all'estrema carenza di risorse finanziarie anche con sistemi di pagamento quali il baratto e la fiducia, realizzando operazioni di alto contenuto artistico, sociale ed economico». 

Alla base del progetto c'è "Lùvula. Puntata zero" un documentario sul carnevale di Lula e  dei suoi retroscena, realizzato dalla fotografa sassarese Paola Rizzu,  su commissione di Antonio Marras dai "Cantieri d'Arte – Teatro  della Chimera" di Lula.  Un racconto per immagini al quale hanno collaborato molte persone tra cui: Alessandro Zolo, Manuel Attanasio, Roberto Schirru Mow, Efisio Cardia, Alessandra Mura, Momo Zidda, Anna Mossa,  Mino Piccirillo, Cristina Cappelletti, Massimo Pintus, Gian Paolo Frau, Checco Cadoni, Elisa Pirisi . Ed è proprio con la proiezione di "Lùvula" che si aprirà la serata, seguita poi dalla rappresentazione teatrale "Pretas" di Antonio Marras - Cantieri d'Arte-Teatro della Chimera e Cooperativa sociale "Duos Coros", Lula e il concerto del coro polifonico "Ominesagrestes" diretto da Anna Mossa.

In contemporanea ci saranno le installazioni artistiche di Piero Piras, Manuel Attanasio e Alessandra Mura e le mostre fotografiche sul carnevale lulese visto attraverso lo sguardo di alcune donne sassaresi (Lorella Comi - Antonella Deiana - Caterina Deriu - Maria Fiori -  Annalisa Masala - Alessandra Santoro e quello delle immagini  del backstage di Su Batiledhu realizzate da  Paola Rizzu). Ci sarà anche un'esposizione e degustazione di prodotti tipici a cura della Pro Loco di Lula.

Questa manifestazione è promossa dalla Galleria Parabàttula e dai commercianti di via Usai, in collaborazione con Fotogramma Nuoro, Scuola Ambulante di Musica, Cantieri d'Arte–Teatro  della Chimera, Cooperativa Duos Coros, Coro Polifonico Ominesagrestes, Tina Apple, Visual-è,  Comunica Sassari più la Camera di Commercio di Sassari, l'Assessorato alla Cultura di Sassari, il Comune e la Pro Loco di Lula come partner istituzionali.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: Logos de Sardinia)