Galleria Auchan aperta a Pasquetta
Cresce la rabbia fra i 300 lavoratori

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Cresce il disagio dei lavoratori Auchan dopo la decisione di Vito Olivieri, direttore della galleria, di tenere aperto il centro commerciale per il giorno di Pasquetta. Anche la politica si muove. Ieri sera il circolo del Partito democratico di Sassari Cristiana Patta ha incontrato una delegazione di lavoratori del centro commerciale di Predda Niedda. "Quasi 300 persone - riferiscono dal circolo - che ormai da tempo lavorano con turni ed orari tali da garantire l’apertura della galleria tutti i giorni, domeniche comprese, piegando la propria vita privata ad una condizione di precarietà non solo economica. Nonostante tutto, in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, pur di lavorare queste persone hanno accettato questa condizione con dignità e senso di responsabilità, senza lamentarsi e garantendo comunque professionalità e serietà nelle mansioni affidate. Come se questo non bastasse, nei giorni scorsi si è superato ogni limite ed il fatto non può essere taciuto. Con scarsissimo preavviso, tutti i lavoratori della galleria sono stati informati dalla direzione che, visto il ridursi dei fatturati e per salvaguardare il livello occupazionale, il centro commerciale resterà aperto anche il giorno di Pasquetta. Per questi lavoratori sparisce così anche uno degli ultimi rari giorni ormai rimasti durante l’anno ritenuti inviolabili, una delle giornate che tradizionalmente vengono dedicate alla famiglia. Il tutto senza alcuna possibilità di contrattazione, senza un cenno di resistenza sindacale, calpestando ogni diritto ad avere una vita privata e senza alcuna possibilità di ribellarsi a questo stato delle cose senza mettere a rischio, come gli è stato notificato, l’attuale livello occupazionale. Ma nonostante quello che può apparire come un ricatto occupazionale, questa volta i lavoratori si sono riuniti ed hanno creato un coeso gruppo di civile protesta. Hanno raccolto firme (più di 1600 in pochi giorni) e la solidarietà di migliaia di sassaresi. Sono determinati a mantenere ben viva l’attenzione verso il problema della tutela del diritto del lavoratore ad avere orari e condizioni che consentano di poter lavorare per vivere e non più vivere per lavorare".

Anche movimento A Manca pro s’Indipendentzia si schiera dalla parte dei lavoratori. "Questa decisione autoritaria va sia contro i lavoratori della galleria, sia contro le attività commerciali sassaresi. A Manca pro s’Indipendentzia è vicina ai lavoratori e alle lavoratrici della galleria che da tempo subiscono le decisioni di Olivieri il quale fa il bello e il cattivo tempo ignorando i loro più elementari diritti. La decisione di aprire a Pasquetta va contro lo stesso calendario delle attività stilato dalla direzione Auchan e diramata lo scorso dicembre. I lavoratori hanno appreso solo una settimana fa la notizia dell’apertura coatta per motivi economici. Ma i lavoratori non sono numeri, hanno famiglia e amici e come tutti gli esseri umani hanno fatto progetti per passare una giornata di svago a Pasquetta. Il diritto al tempo libero e allo svago non è un lusso ma un diritto umano sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. A Manca pro s’Indipendentzia inoltre è vicina a tutte quelle attività commerciali e ai produttori locali andati in rovina a causa dell’altissimo tasso di supermercati presente nella nostra città. Le aperture a capodanno, domenica e Pasquetta sono concorrenza sleale verso le piccole botteghe e la filiera corta. Di questo passo Auchan aprirà a ciclo continuo 24 ore su 24".


 

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