Solidarietà al PalaSerradimigni
I giocatori accolgono dei fan speciali

SASSARI. Nei giorni scorsi tre associazioni sportive galluresi, Shalom Calangianus, Shalom Luras e Tempio Volley, tutte parte della onlus “AlfaOmega” che si occupa di ragazzi con disabilità mentale, sono andate a far visita alla Dinamo Banco di Sardegna impegnata nella ripresa degli allenamenti sul parquet dopo la straordinaria vittoria sulla Cimberio Varese. La “AlfaOmega”, durante tutta la settimana, si occupa con attenzione e passione di programmare attività e progetti educativi riservati ai suoi “ragazzi speciali”, dedicando due giorni alle attività sportive, momento particolarmente atteso ed importante. Shalom Calangianus, Shalom Luras e Tempio Volley sono infatti associazioni affiliate al Csi ed alla Fisdir, chiamate quindi a partecipare alle manifestazioni organizzate dai due enti di promozione sportiva. Una giornata speciale quella vissuta dagli otto ragazzi di Luras e Calangianus (altri, con grande dispiacere, non sono potuti essere della partita a causa dell'influenza), che assieme agli accompagnatori hanno potuto vivere al fianco dei loro beniamini della palla a spicchi momenti indimenticabili e carichi di significato.

La giornata. Martedì i ragazzi arrivano alle 10:30 al Palaserradimigni in tempo per lo svolgersi della seduta di tiro mattutina, la prima dopo il lunedì di riposo e la grande vittoria su Varese. Ad accoglierli il dirigente responsabile del settore giovanile Roberta La Mattina, il team manager Luigi Peruzzu e lo staff tecnico biancoblu. Coach Luca Granchi, responsabile settore giovanile, ha spiegato ai ragazzi il funzionamento del vivaio Dinamo, vera risorsa da futuro per il basket sassarese ed isolano, poi spazio al basket da parquet e all'allenamento, con in campo tutti i giocatori americani, raggiunti poco dopo anche dal resto del roster biancoblu. Un momento decisamente emozionante è stato il passaggio nel tunnel dello spogliatoio, quello da cui in occasione delle gare interne la squadra fa il suo ingresso sul parquet di piazzale Segni. Gli ospiti quindi hanno raggiunto le “segrete stanze” dello spogliatoio, impressionati da scarpe e divise indossate da Travis Diener e compagni. Un passaggio nella stanza del fisioterapista Simone Unali ha preceduto la foto di gruppo sugli spalti assieme ai giocatori della squadra. Ma non è finita, perché in contemporanea con la visita mattutina era in programma la conferenza stampa di Man-Drake Diener: attenti, emozionati e silenziosi i ragazzi hanno assistito all'incontro con i giornalisti, hanno applaudito Drake a taccuini chiusi e microfoni spenti ed hanno fatto una foto al tavolo con il backdrop alle spalle. Ultimo appuntamento quello con il preparatore Matteo Boccolini, che accompagnandoli in sala pesi ha spiegato ai ragazzi come si lavora in palestra con i giocatori, facendo poi provare loro gli attrezzi. Risate, sorrisi e grande soddisfazione quando a turno i graditi ospiti della mattinata biancoblu hanno sollevato un bilanciere (enorme ma finto) fra gli applausi e gli scatti delle macchine fotografiche. Scambio di doni (un bellissimo quadro alla società Dinamo Banco di Sardegna, un pallone autografato alla onlus “AlfaOmega”), strette di mano, un “Forza Dinamo” d'obbligo ed un arrivederci alla prossima occasione.

 

 

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