Il Pdl: «Serve un tavolo di lavoro
per discutere del futuro di Sassari»

 (foto: Ufficio stampa Università)
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SASSARI. Il Pdl intende attivare ufficialmente un tavolo di lavoro straordinario per i problemi della città di Sassari. "Appare ormai evidente si legge in una nota - che a seguito della seduta del Consiglio Comunale dello scorso martedì pomeriggio a Palazzo Ducale il Pdl debba assolutamente reagire al perdurante degrado del dibattito politico, effetto dell'inerzia di questa amministrazione cittadina. Se è vero - come è vero -  che per quasi due ore e mezza – assente il sindaco Gianfranco Ganau – i consiglieri hanno discusso se e come intitolare la nuova rotatoria di fronte al Mercato civico a "lu carraioru di Ruseddu", figura storica entrata nell'immaginario cittadino, significa che si è persa del tutto la funzione istituzionale del Consiglio come motore del meccanismo municipale, e soprattutto si sono perse irrimediabilmente le idee per lo sviluppo della città. Il Popolo della Libertà, nonostante i problemi ha tuttavia nelle recenti elezioni politiche dimostrato in città una tenuta invidiabile e ancora una volta può contare su un elevato numero di sostenitori".

"In questo contesto - prosegue la nota - a fronte della evidente difficoltà dell'attuale maggioranza e del Pd, i piccoli partiti hanno visto ridurre ancora di più il loro già limitato consenso. Il Pdl è pertanto l'unica forza di opposizione in grado di proporre oggi a Sassari l'apertura di un tavolo di lavoro, aperto a tutte le forze sociali e politiche che vogliono partecipare, per avviare una seria discussione sul futuro della città e sul ricambio ormai probabile dell'attuale maggioranza che sostiene Ganau e di Ganau stesso". Prima di avviare un pubblico dibattito il Coordinatore del Pdl Antonfranco Temussi ha programmato una riunione degli esponenti del partito di Sassari, aperta anche a esterni all'attuale direttivo provinciale, per definire non solo il possibile percorso, ma anche per discutere di una probabile nomina di un Coordinatore cittadino e di un direttivo cittadino del Pdò, nel solco di una stagione di rinnovamento che ha già visto in breve tempo la nomina di nuovi coordinatori cittadini, la nomina del nuovo vicario e il proliferare di incontri nei comuni del territorio.

 

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