CALCIO FEMMINILE / CHAMPIONS LEAGUE

Torres-Arsenal, al Vanni Sanna
va in scena una sfida storica

In campo anche la solidarietà: una parte dell'incasso sarà devoluta alla ricerca per la prevenzione oncologica
 (foto: http://www.torrescalciofemminile.it/news/753/la_torres_vince_a_tel_aviv_2-0.aspx)
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SASSARI. "Da questo luogo dobbiamo trarre la forza per vincere la nostra battaglia sportiva". Con queste parole il presidente della Torres Leonardo Marras ha aperto la conferenza stampa di presentazione della gara di ritorno dei quarti di finale della Champions League, fra la Torres e l'Arsenal, in programma mercoledì 27 al Vanni Sanna, alle ore 14.30. E' partita dunque dalla sala "Diavoli Rossi" della Brigata Sassari, che ha ospitato l'incontro con la stampa, la rincorsa a quello che sarebbe un risultato storico per la formazione sassarese, la semifinale di Champions. Non sarà facile ribaltare l'uno a tre maturato a Londra, anche alla luce delle condizioni meteo, che sulla carta sono favorevoli alle britanniche, ma una cosa è certa, la Torres ci crede, lo ha ribadito il tecnico Manuela Tesse, che ha preso spunto dalla frase "sa vida pro sa patria", che campeggia nei gagliardetti della Brigata, per caricare le sue giocatrici: "Questa frase fotografa, sportivamente parlando, quella che dovrà essere la nostra partita - ha detto il tecnico rossoblu -, prendiamo tutte le energie possibili dai Diavoli Rossi della Brigata e chiediamo il sostegno del pubblico di Sassari, che per noi sarà fondamentale". Sulla stessa lunghezza d'onda il capitano Elisabetta Tona: "Io sono una delle reduci della sfida del 2004/05 - ha sottolineato -, quella è stata l'unica volta in tanti anni che ho visto la tribuna dello stadio piena all'inverosimile, con 5000 spettatori, che ci diedero una forza incredibile e furono determinanti nella nostra vittoria per 2-0. Mi piacerebbe tanto rivedere lo stesso scenario, possibilmente con lo stesso finale". 

Prima del capitano e dell'allenatore rossoblu, c'è stato l'intervento del padrone di casa, il generale Manlio Scopigno, comandante della Brigata Sassari. Il Generale ha esordito, facendo riferimento all'omonimia con l'allenatore che portò il Cagliari allo storico Scudetto, auspicando che possa in qualche modo portare fortuna anche alle ragazze della Torres. Scopigno ha voluto evidenziare il ruolo ricoperto dalla Torres femminile non solo in ambito sportivo ma dal punto di vista sociale. "Voi portate la sardità, il senso di appartenenza all'estero - ha detto - e questo è motivo di grandissimo orgoglio". Il Generale ha chiuso il suo intervento in maniera simpatica, esortando le giocatrici sassaresi a far "vedere alle inglesi i sorci verdi". Tra gli interventi anche quello della dottoressa Milella, rappresentante della LILT, la lega italiana per la lotta contro i tumori, nell'occasione partner della Torres, con una parte dell'incasso che sarà devoluta alla ricerca per la prevenzione oncologica. A margine della conferenza i saluti portati dall'Università di Sassari, dall'assessore comunale allo sport Alessio Marras e dal delegato del Coni Lucio Masia.

 

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