Spese correnti dei gruppi consiliari
L'opposizione chiede nuovi tagli

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino

SASSARI. Sicura delle tensioni che da qualche settimana agitano gli animi dei Consiglieri di maggioranza, l’opposizione prova a sferrare i colpo del ko contro la Giunta Ganau. Lo strumento scelto è tanto semplice quanto efficace: una proposta basata sulla riduzione dei costi della politica e in particolare sulla riduzione delle spese dei fondi per il funzionamento dei gruppi consiliari. L’iniziativa, presentata da sei capogruppo,  è racchiusa in undici punti cardine e porta la firma di Antonio Cardin, PS’d’Az, Antonello Desole, PdL, Ottaviano Canalis, UdC, Luigi Pisano, Gruppo Misto, Giancarlo Serra, UdS e Michele Foe di Sassari è.

Tra i punti in esame, i sei capogruppo indicano l’eliminazione del canone leasing della BMW in dotazione all’amministrazione; l’alienazione delle auto di servizio; La formazione e il recupero dei dipendenti con qualifica di “autista” per reinserimento nella produzione. Il reinserimento dei vigili urbani nella loro attività specifica, togliendoli dalla inutile attività di vigilanza dentro la “garitta” di palazzo Ducale mettendo, al loro posto un commesso o esternalizzando il servizio alla vigilanza privata; La riduzione del 40% del fondo dei Gruppi Consiliari; La riduzione del 40% del fondo del Gabinetto del sindaco; La riduzione del 40% di tutte le possibili ed eventuali “spese di rappresentanza” facenti capo a qualunque soggetto amministratore o dipendente del Comune; La riduzione del 40% dei fondi a disposizione dell’ufficio di Presidenza; L’eliminazione dei telefonini di servizio degli assessori; La riduzione del 40% del budget per spese per le “divise e attrezzature” dei vigili urbani; La riduzione del 40% dei budget per i premi incentivanti ai Dirigenti.

La missiva denominata “lista dei risparmi” è stata inviata al sindaco e alla Giunta affinché si adoperi per recepire immediatamente le riduzioni e tagli elencati dalla minoranza e perché si attivi per realizzare un piano di “riduzione di spesa” per tutti gli altri settori di competenza. Un percorso che secondo i firmatari avrebbe come effetto benefico anche quello di riportare nella sede consiliare le scelte di spesa che possano essere motivo di discussione per la città e tra maggioranza e opposizione coma la Fontana di via Brigata Sassari e il finanziamento serata di Capodanno.

 

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