Ganau: «La maggioranza è solida»
Presentati i punti di metà mandato

di Francesco Bellu
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. La maggioranza c'è. Non è solo una questione matematica, ma anche fisica. L'amministrazione si presenta tutta insieme al completo, come un blocco granitico all'indomani della bufera che ha investito la nomina del presidente della commissione ai Lavori pubblici, e prende il largo presentando i punti principali dei mesi prossimi. Gianfranco Ganau punta a tranquillizzare un po' tutti durante la conferenza stampa di stamattina: «La città non è allo sbando, così come è non corrisponde al vero lo scenario di una situazione immobile come qualcuno ha sottolineato in questi giorni». Certo il nodo principale rimane ancora il ruolo dei tre "dissidenti", i consiglieri Panu, Rotella e Frau ai quali il sindaco chiede ancora una volta di dire «con chiarezza da che parte stanno. - spiega  Ganau - Non è corretto dire che si fa parte di una maggioranza quando poi si vota con l'opposizione. Io chiedo coerenza, tutto qua. Rispetto tutte le scelte».

Dà anche una sua lettura a quanto accaduto in commissione: «È il segnale politico di un accordo che si è saldato. - sottolinea e rivolgendosi all'opposizione spiega come - La minoranza avrebbe dovuto astenersi dal voto, invece ha interferito in maniera pesante. Un comportamento che non trovo corretto». Certo l'elezione a sorpresa di Rotella ha scombussolato non poco gli equilibri interni a Palazzo Ducale; d'altro canto è lo stesso primo cittadino a spiegare come «Questa sia una situazione decisamente anomala, al di là degli atteggiamenti dei singoli. Per questo la strada migliore è quella di superare tutto ciò facendo fronte comune e chiede all'opposizione di «Non ribaltare difficoltà non nostre sull'amministrazione, quando sono altri enti i veri responsabili. Se hanno a cuore l'interesse di Sassari, partecipino in maniera costruttiva senza dire falsità».

Nel mirino del sindaco c'è la Regione, alla quale Ganau chiede trasparenza sul Puc cittadino e sul centro intermodale. «Il Puc di Sassari è fermo in Regione, non certo per inadempienze da parte del Comune  che ha sino in fondo fatto la sua parte, compresa la tanto “chiaccherata” copianificazione. Secondo il primo cittadino è la Regione a dover chiarire tutte le procedure che sta adottando e che di fatto ritardano, ancora una volta, la pubblicazione del piano urbanistico comunale; ed è sempre il Governo regionale a dover chiarire i ritardi relativamente all'inizio dei lavori per la realizzazione del centro intermodale di via XXV Aprile e del nuovo stralcio della metropolitana di superficie. Inadempienze gravi da parte dell' Arst e della Regione che non ha ancora trasferito le risorse utili al Comune che da tempo ha chiarito formalmente la disponibilità ad intervenire in sostituzione dell'azienda trasporti regionale».  Ed è proprio per questo motivo che da Palazzo Ducale a breve verrà spedita una lettera per chiedere conto di questo allungamento dei tempi.

Sul fronte degli impegni da attuare in questa seconda parte del mandato della giunta Ganau rimane ancora aperta la questione del bilancio. Anche in questo caso la stasi non dipende dal Comune, ribatte il sindaco, ma dalla mancata approvazione della finanziaria regionale. In base ai tagli del Governo, Sassari dovrà fare a meno di 8milioni di euro, ma è probabile che sia necessario stringere ancora di più la cinghia se la Regione approverà la finanziaria. I tagli al fondo unico per tutti gli enti locali ammontano a circa 50milioni di euro in totale. Nel caso venisse approvata la manovra la città dovrà fare a meno di ulteriori 2milioni e mezzo di euro. In sostanza se non si sà la cifra esatta di quanto dovrà essere tagliato, approvare il bilancio diventa una strada in salita.

Per quanto riguarda le cose fatte, le novità arrivano dalle prime assegnazioni delle case popolari in via Nurra e via Bellini, lo sblocco degli appalti per quelle in via Grazia Deledda e Aldo Moro, la creazione di un nuovo Punto città a Latte Dolce e la trasformazione di una parte dell'ex Sert di via Bottego in uffici per le politiche sociali. Sul fronte tecnologico sta per partire la connessione gratuita wi fi nel centro storico tra piazza Tola e piazza d'Italia, mentre sul fronte del nuovo appalto sui rifiuti, altro "casus belli" politico di questi giorni, si procede spediti con i lavori: dai preliminari di raccolta differenziata a Li Punti, al posizionamente dei nuovi cestini gettacarta e puntualizza sulle accuse per i ritardi con un monitoraggio di tutte le operazioni.

Altri punti. Il completamento del Mercato civico - il 30 aprile verranno aperte le buste della gara d'appalto -, lo skate park a Carbonazzi, il completamento delle aree verdi in via Ortobene e dei lavori in via Giagu e Vardabasso.

 

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