Palazzo Ducale, nuovo colpo di scena
Satta eletto con i voti della minoranza

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Ieri con la maggioranza, oggi con l'opposizione. Appena 24 ore fa Dario Satta, capogruppo di Sinistra Unita, si era presentato in conferenza stampa a fianco del sindaco Ganau per affermare la solidità della maggioranza e illustrare ai giornalisti i progetti che la giunta dovrà portare avanti nella seconda parte del mandato. Oggi, a 24 ore di distanza, è stato eletto con i voti dell'opposizione alla carica di presidente della commissione Affari generali entrando così - di fatto - nel gruppo dei "dissidenti". La votazione a Palazzo Ducale ha seguito una logica poco chiara. Nella prima votazione è stato rieletto il presidente uscente, il dimissionario Giancarlo Rotella (Gruppo Misto), il quale ha però rifiutato l'incarico visto che lunedì scorso è stato eletto alla guida della Commissione Lavori Pubblici. Alla seconda votazione è stato indicato il capogruppo del Pd Gavino Pinna che, come previsto, non ha accettato  perché il candidato ufficiale del centrosinistra era Rino Tedde, capogruppo dell'Upc. Al terzo tentativo è arrivata l'elezione di Dario Satta. Con un colpo di scena. Satta ha accettato l'incarico, tra lo stupore dei suoi (ex?) colleghi della maggioranza. In pratica nella votazione si è visto lo stesso copione che ha portato lunedì all'elezione di Giancarlo Rotella alla guida della commissione Lavori Pubblici, con l'opposizione che si inserisce tra le crepe della maggioranza tramite un'indicazione di voto che strizza l'occhio proprio ai consiglieri più scettici rispetto all'operato del sindaco.

In una nota, i capigruppo di maggioranza prendono le distanze da Satta e denunciano con fermezza le modalità che hanno portato alla sua elezione. "Ancora una volta la minoranza si inserisce nelle decisioni che per prassi istituzionale dovrebbe vedere una loro astensione, assumendo un atteggiamento inusuale, considerato soprattutto che durante l’elezione delle vicepresidenze delle commissioni, la maggioranza, in maniera rispettosa dei reciproci ruoli, aveva scelto il voto di astensione. Prendiamo atto che i consiglieri ribattezzati “dissidenti” continuano a mettere in pratica atteggiamenti non coerenti con il patto di fiducia che questa maggioranza ha stretto nel 2010 con gli elettori, votando anche questa volta in accordo con i consiglieri di opposizione di centrodestra. Non condividiamo - aggiunono i rappresentanti della maggioranza - questi comportamenti che per noi sono lontani dai veri bisogni della città e dei sassaresi confermando la nostra piena fiducia nell’operato dell’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Gianfranco Ganau".

Di sicuro ora le cose iniziano a complicarsi per la giunta Ganau: i numeri nell'aula del consiglio comunale restano ancora dalla parte del sindaco (per il momento), ma due delle commissioni più importanti sono ora in mano a esponenti "dissidenti", a metà strada tra maggioranza e opposizione.

 

 

 

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