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A Berchidda torna Time in jazz
23a edizione nel segno dell'Aria

Dal 10 al 16 agosto jazz e musica con la direzione di Paolo Fresu
Paolo Fresu, trombettista (foto: Associazione Time in Jazz)
Paolo Fresu, trombettista (foto: Associazione Time in Jazz)

SASSARI. Sono passati più di vent'anni dalla prima edizione, esattamente 23. E la scommessa di Time in jazz a Berchidda è stata vinta. L'ideatore, e ancora oggi direttore artistico dell'evento, è stato temerario, ma vincente. Paolo Fresu, trombettista conosciuto a livello internazionale ha portato il jazz di alto livello in un luogo di solito considerato ai confini dell'impero come l'entroterra della Sardegna. Esattamente a Berchidda, e nei paesi dei dintorni, distanti un lungo girotondo di curve stradali dalle affollate spiagge della Gallura. Il risultato è una rassegna di musica e cultura con artisti internazionali che suonano tra chiesette campestri, stazioni ferroviarie quasi dimenticate e vicoli in cui passeggiano vecchiette vestite di scuro. Un contrasto apprezzato, di impatto visivo ed emotivo.

L'evento. Così Time in jazz, organizzato dall'omonima associazione, è diventato un appuntamento quasi di tendenza che ogni anno accoglie centinaia di giovani sostenitori e saccopelisti, ma anche attempati estimatori di improvvisatori jazz. Un modo alternativo di trascorrere la settimana di agosto che quest'anno va dal 10 al 16, giorno successivo del nazional popolare Ferragosto. In linea con la serie quadriennale degli elementi naturali quest'anno Time in jazz è dedicata all'aria. Tra i protagonisti Ornette Coleman, Enrico Rava, Ralph Towner, Mario Brunello, Dhafer Youssef e Enrico Pierannunzi.

L'inventore. Paolo Fresu è nato a Berchidda e qui ha mosso i primi passi nel mondo della musica suonando nella banda del paese. Ora è un trombettista e compositore di fama internazionale: «Time in Jazz non è diventato solo un momento per consumare buona musica ma soprattutto per respirarla con gli altri. Esattamente come si respira l’aria comune che è di ricchi e di poveri, di bianchi e di neri, di mistici, di atei e di santi. E se il nostro percorso di sostenibilità ambientale è iniziato di fatto lo scorso anno ragionando intorno al tema dell’acqua, questo prosegue oggi con un altro elemento che è comune a tutti gli abitanti della Terra e che (speriamo) mai si potrà privatizzare».

Non solo musica. Gli altri appuntamenti che accompagnano i concerti sono la rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu, gli incontri e le iniziative di sensibilizzazione ambientale della serie "Green Jazz". Oltre allo spazio dedicato alla danza contemporanea coordinato da Ornella D’Agostino e Gianni Melis che organizzeranno laboratori e performance.

Il territorio. Berchidda è la diventata la capitale ma tanti momenti musicali saranno distribuiti nei paesi dei dintorni: Codrongianos, Ittireddu, Mores, Olbia, Pattada, Telti, Tula e Tempio Pausania. Sospesa invece l'estensione del festival nel capoluogo turritano Time in Sassari.

Consulta il programma del festival 2010.

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  • Paolo Fresu, trombettista (foto: Associazione Time in Jazz)