Venerdì Santo: stasera ad Alghero
il suggestivo rito del "Desclavament"

SASSARI. Arte, tradizione e religiosità nel Venerdì Santo di Alghero. Questa sera, verso l'imbrunire, le vie della città catalana si trasfigurano grazie alla luce delle fiaccole e dei lampioni coperti da veli rossi per celebrare visibilmente il ricordo della Passione di Cristo. La Cattedrale di Santa Maria è il centro delle celebrazioni. Qui alle 20,30 si svolge la cerimonia del Discendimento (Desclavament) con i quattro Baroni incaricati a togliere i chiodi e liberare dalla croce il Sant Cristus, uno dei simboli più rappresentativi della tradizione religiosa algherese. Secondo la tradizione la statua giunse in città nel 1600 in seguito a un naufragio di un bastimento partito appunto da Alicante e diretto e Genova. La cassa con il Cristo venne recuperata e affidata ai Germanz della Confraternita della Misericordia che ancora oggi partecipano all'organizzazione dei riti della Settimana Santa. La sacra immagine sarà poi collocata nel Bressol, una ricchissima bara in stile barocco decorata in oro zecchino, e quindi portata in processione per le vie del centro. Al rito parteciperà il vescovo di Alghero-Bosa, Mauro Maria Morfino.

Non mancheranno riti ugualmente suggestivi nelle altre città. A Castelsardo si terrà la sacra rappresentazione della deposizione del Cristo dalla croce alle 15, l'ora in cui, secondo il Vangelo, Cristo morì in croce. A Sassari il rito della Deposizione del Cristo morto verrà celebrato alle 17,30 nella chiesa della Santissima Trinità verrà celebrato Alle 19, partirà la via crucis per le vie della città.

 

 


 

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