Con l'ora legale Sassari e provincia
risparmieranno 146 giorni di energia

di Francesco Bellu
 (foto: alternativasostenibile.it)
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SASSARI. Con l'ora legale, che partirà nella notte tra sabato e domenica, la provincia di Sassari risparmierà 146 giorni di energia. Il dato è stato analizzato dalla Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, che ha stilato un quadro generale in cui prevede per i prossimi sette mesi un abbassamento dei consumi di energia elettrica pari 543,8 milioni di kilovattora su tutta l'Italia. Si tratta di una quantità di energia corrispondente al fabbisogno annuo medio di 180 mila famiglie. In termini di costi, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 16,6 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2013 è pari a oltre 90 milioni di euro. Nel caso specifico della Sardegna, la quantità di energia avanzata a livello nazionale viene mediamente consumata in 18 giorni nell'Isola, mentre se si guarda al quadro delle singole province lo scenario, oltre a quello di Sassari accennato in precedenza, è ripartito in questo modo: 46 giorni  in provincia di  Cagliari, 63 in quella di Carbonia-Iglesias, 687 nel Medio Campidano, 286 a Nuoro, 1181 nell'Ogliastra, 251 nella provincia di Olbia-Tempio e 362 in quella di Oristano.

Il quadro nazionale. Dal 2004 al 2012 l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 6,1 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 900 milioni di euro di minor costo. Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è Aprile, con 125,8 milioni di kilowattora (pari al 23,1% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di Ottobre con 157,4 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che Aprile ha giornate più “corte” in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più “lunghe” rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all’utilizzo dei condizionatori d’aria, ed è quindi indipendente dall’ora legale, poiché legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale. Dalla homepage del sito Terna, www.terna.it, è visibile la “curva di carico”, che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale. L’ora solare verrà ripristinata nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 2013.

 

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