Rizzeddu arriva su facebook
Una pagina per raccontare il quartiere

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino

SASSARI. Proporre nuove idee per migliorare il proprio quartiere e, allo stesso tempo, riuscire a conservarne la memoria storica. Tra le tante sfumature dei social network esiste anche quella di provare a salvaguardare la vita di un rione. Così, dopo i quartieri di Parigi e Berlino che hanno promosso l'iniziativa, anche l'area di Rizzeddu-Monserrato ha accettato la sfida offerta da facebook. L'obbiettivo è quello di creare tra le tante pagine del network, uno spazio di condivisione dove tutti i residenti della zona possano confrontarsi su un unico grande tema: le strade che corrono sotto le finestre di casa propria.

Grazie all'intuizione di Simone Maulu e Andrea Faedda, nel giro di poche settimane 210 persone hanno preso parte a questo progetto offrendo idee, suggerimenti e vecchie foto. Tra le prime proposte messe al vaglio della collettività c'è quella degli orti urbani: dei piccoli spazi verdi in cui le persone del quartiere possono dedicarsi alla natura producendo frutta e verdura per i residenti. Un'idea accolta con calore dalla popolazione che su internet si è detta felice di dare il proprio contributo. Un'altra sezione molto seguita è quella dedicata alla memoria storica del rione e in particolare del vecchio manicomio. Grazie alla passione per la fotografia di alcuni residenti della zona, tutti gli iscritti possono godere delle vecchie immagini dell'istituto di igiene mentale che altrimenti sarebbero rimaste chiuse in un cassetto o stampate sulla pagina di un libro.

“Non mi aspettavo un'adesione del genere – ha detto Simone Maulu - in poche settimane abbiamo raggiunto più di 5mila persone. Ex studenti della facoltà di veterinaria, emigrati e residenti si sono rincontrati tra le pagine di facebook per dare la propria visione del quartiere. Lo scopo di questa iniziativa e quello di radunare giardinieri, urbanisti, operai e altri lavoratori affinché possano spendere qualche minuto del loro tempo a vantaggio del rione. Nelle prossime giornate – ha concluso Maulu – faremo un assemblea pubblica per avviare i primi progetti”.

 

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