Terapia intensiva neonatale
L'Aou inaugura il nuovo reparto

Guarda le foto del reparto in coda all'articolo
di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino

SASSARI. Nuove tecnologie e spazi più ampi: il reparto di terapia intensiva neonatale dell'Aou si rinnova. Grazie alla nuova strumentazione, il primo piano del padiglione materno infantile sarà un centro d'importanza cruciale per tutto il territorio del nord Sardegna. La struttura si articola su due piani e comprende il reparto di degenza e il nuovo alloggio per le madri, fino a oggi ubicato al quinto piano della stessa struttura.

Il nuovo reparto è quindi composto da una sala di degenza al cui interno sono dislocate 14 culle, due stanze per l'isolamento in caso di infezioni, una postazione per il monitoraggio, un laboratorio e uno spogliatoio per le mamme la cui vicinanza è elemento fondamentale nel percorso di ripresa di piccoli degenti. A questo scopo è stato realizzato al piano terra l'alloggio per le mamme: dodici posti letto articolati in cinque camere con bagno, un'ampia sala con cucina e angolo relax. L'arredamento di questi spazi è stato donato dalla ditta ferroni Arredamenti. La struttura è stata realizzata grazie ai lavori di completamente di un rustico, costruito dall'Università nei primi anni 2000 e originariamente dedicato alla cura dell'Aids pediatrico. In seguito, grazie anche all'evolversi del quadro generale di questa patologia, l'Università decise di destinare gli spazi alla realizzazione della nuova terapia intensiva neonatale.

I fondi destinati a questo scopo provengono da un finanziamento del ministero della Salute assegnato all'Università degli studi di Sassari e da questa trasferito all'Aou all'atto della sua costituzione. La quota relativa a questo reparto ammonta a due milioni e settecento mila euro. I lavori sono iniziati nel luglio del 2009 e sono durati due anni. In occasione dell'apertura del reparto, la direziona aziendale ha provveduto a garantire le migliori condizioni possibili: da un lato è stato incrementato il personale in servizio presso la struttura e dall'altro è stata completa la dotazione tecnologica del reparto. Sono state, infatti, comprate otto culle di tecnologia avanzata che integrano così le incubatrici già in uso ed è stato completata la centrale di monitoraggio attraverso la quale il personale del reparto può controllare i parametri vitali dei piccoli pazienti.

«L'apertura della nuova terapia intensiva neonatale – afferma il Direttore Generale dottore Alessandro Cattani – è un grande traguardo per questa azienda. I problemi dell'edilizia sanitaria sono noti a tutti, come sono noti i progetti per risolverli ma questi interventi ci permetteranno di arginare le difficoltà e continuare a mantenere alti gli standard del servizio offerto». La soddisfazione del Direttore Generale è pienamente condivisa anche dal Direttore Amministrativo, dottore Lorenzo Moretti, e dal Direttore Sanitario, dottore Mario Manca, che aggiunge: «sto raccogliendo i frutti dell'importante lavoro portato avanti da chi mi ha preceduto. Al mio arrivo in questa azienda sono rimasto piacevolmente sorpreso per i tanti progetti avviati, sintomo di una realtà d'eccellenza». 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo