Terremoto per le "patenti facili"
A Sassari 111 rinviati a giudizio

di Daniele Giola

SASSARI. Centoundici persone sono state rinviate a giudizio per l'inchiesta sulle ''patenti facili''. Lo ha stabilito il giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Sassari, Antonello Spanu. Secondo le indagini della Procura, attorno ad alcune scuole guida della città era stato organizzato un vero e proprio traffico di licenze, con tanto di corruzione di funzionari della Motorizzazione civile che avrebbero fornito aiuti preziosi ma illegittimi, come le "dritte" sui test ai candidati. Licenze di guida A e B sarebbero state quindi elargite con troppa generosità nel 2008. All'inizio del 2010, al termine dell'inchiesta, sei persone (tra funzionari della Motorizzazione e titolari di autoscuole) erano finite in manette. Successivamente era partita, da parte degli inquirenti, una vera e propria caccia alla patente taroccata che ha poi portato all'iscrizione nel registro degli indagati di ben 111 persone. Diversi impiegati della Motorizzazione civile ed alcuni titolari di autoscuole di Sassari e provincia dovranno ora rispondere del reato di associazione a delinquere, mentre alla gran parte dei candidati è contestato il reato di corruzione.

Il processo davanti al collegio del tribunale di Sassari comincerà il 23 ottobre. La notizia è stata battuta nel tardo pomeriggio dall'agenzia Ansa.

 

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