"JazzOp", a Sassari tre grandi eventi
con la rassegna di produzioni originali

Orchestra jazz della Sardegna (foto: A. Mela)
Orchestra jazz della Sardegna (foto: A. Mela)

SASSARI. Al via l'8 aprile al teatro Verdi di Sassari la decima edizione di “JazzOp”, la rassegna di produzioni originali organizzata dall’Associazione Blue note orchestra con il contributo dell’assessorato alle Culture del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del ministero dei Beni Culturali, della Provincia di Sassari e della Fondazione Banco di Sardegna. Nelle parole del sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, JazzOp "rappresenta ancora una volta un programma di grande qualità che segue un percorso ormai consolidato di presentazione di musiche di grandi protagonisti della musica moderna e del jazz con collaborazioni di prestigio. Una strada sostenuta dall'alta qualità, ormai riconosciuta anche al di fuori dei confini dell'isola per l'ensemble dell' Orchestra Jazz della Sardegna. Una rassegna con appuntamenti irrinunciabili per tutti gli appassionati ed amanti della musica”.

Il primo appuntamento è con “OJS Plays the Music of Jimi Hendrix”  un progetto del trombonista e compositore Mario Corvini, che ha arrangiato il materiale del chitarrista di Seattle per l'organico da big band dell'Orchestra Jazz della Sardegna, che sarà da lui diretta in occasione di questo concerto. Il programma del concerto spazia tra diversi grandi classici del musicista americano, tra cui “Angel”, esempio di come anche in ambito rock vi sia spazio per momenti di estrema dolcezza,  l’energica “Crosstown Traffic”, il brio di “Castles Made Of Sand”, la poesia di “Little Wing”, di cui si ricorda uno splendido arrangiamento di Gil Evans. Ospiti solisti saranno il chitarrista di origine vietnamita Nguyên Lê, virtuoso specialista del repertorio hendrixiano, autore di un lavoro dal titolo “Purple”, interamente dedicato alla musica di Hendrix, e la voce di Beppe Dettori, che dopo l’esperienza come membro dei Tazenda ha allargato il proprio raggio d’azione anche a stilemi più prossimi alla musica di ricerca.

Il secondo progetto, che verrà presentato il 21 maggio sempre al Teatro Verdi, è una produzione originale commissionata a Luigi Giannatempo, compositore ed arrangiatore i cui brani sono stati eseguiti e incisi in  Francia, Cina, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Olanda, Russia, Argentina. “Omaggio a James Taylor”, questo il nome della produzione dedicata all’artista americano esponente, insieme a Joni Mitchell, Carole King, Crosby Stills Nash & Young ed altri, di quella sensibilità musicale prevalentemente “morbida” conosciuta col nome di “West Coast”. L’OJS eseguirà il programma sotto la direzione di Paolo Silvestri, arrangiatore, compositore, pianista ed autore di musiche per film e teatro. Ospite solista è David Linx, cantante, compositore, paroliere, produttore e polistrumentista, con alle spalle una grandissima esperienza concertistica in tutto il mondo.

Chiude la rassegna il 21 giugno, al Parco di Monserrato di Sassari, all'interno della manifestazione realizzata dall'amministrazione comunale per la Festa della Musica, “Swinging”, progetto dedicato all’epopea delle big band della “Swing Era”. L’Orchestra Jazz della Sardegna sarà accompagnata da tre ospiti: le cantanti Francesca Corrias, Lucia Fodde ed Elena Moreddu, ciascuna in possesso di stile e peculiarità personali e curricula che comprendono un gran numero di progetti e riconoscimenti (le ultime due sono state rispettivamente finalista e vincitrice dell’edizione 2012 del Concorso Scrivere in Jazz organizzato dall’Associazione Blue Note Orchestra). Il costo del biglietto per i singoli spettacoli dell’8 Aprile e del 21 Maggio è di 10 euro, l’abbonamento per i due spettacoli costa 15 euro, mentre l’ingresso al concerto del 21 Giugno, al quale faranno da corollario diverse altre manifestazioni, è gratuito.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Tags
Immagini articolo
  • Orchestra jazz della Sardegna (foto: A. Mela)